GlaxoSmithKline ha siglato un accordo con la biotech austriaca Apeiron Biologics del valore massimo di 319 milioni di euro per i diritti in esclusa su un nuovo farmaco studiato per la cura della sindrome da distress respiratorio acuto.  Il prodotto, noto con la sigla APN0, è ancora in fase iniziale di sviluppo (fase I). Si tratta dell'enzima di conversione dell'angiotensina 2 ricombinate umano.

L'accordo prevede che Gsk riconosca ad Apeiron un pagamento immediate di 12,5 milioni di euro mentre altri 236 milioni di euro sono collegati al raggiungimento di milestones cliniche, regolatorie e commerciali.

La sindrome da distress respiratorio dell'adulto (ARDS) è un'emergenza medica comune innescata da varie patologie acute che danneggiano direttamente o indirettamente il polmone, per esempio sepsi, polmoniti primitive batteriche o virali, inalazione di materiale gastrico, trauma toracico diretto, shock prolungato o grave, ustioni, embolia gassosa, semiannegamento, emotrasfusione massiva, bypass cardiopolmonare, tossicità da O2, pancreatite emorragica acuta, inalazione di fumo o di altri gas tossici e assunzione di certi farmaci. L'incidenza della ARDS è stimata essere > 30% in presenza di sepsi. Anche se viene definita "dell'adulto", tale sindrome si verifica anche nei bambini. Si stima che abbia un'incidenza di circa 1 milione di casi l'anno.