Con un esborso di 146 milioni di sterline, GlaxoSmithKline ha acquisito dalla società svizzera Basilea Pharmaceutica i diritti mondiali per l’anti eczema alitretinoina. Basilea potrà ricevere altri 30-50 milioni di sterline al momento dell’approvazione del farmaco in Usa più royalties a due cifre, cioè oltre il 10%. Con la cessione del farmaco, Basilea ha deciso di focalizzarsi  nello sviluppo di farmaci antinfettivi e anticancro.

Alitretinoina è indicato per la terapia dell'eczema cronico delle mani in forma severa, che non risponde a trattamenti topici a lungo termine, inclusi potenti corticosteroidi. Il farmaco è un retinoide fisiologico derivato dalla vitamina A da somministrare per via orale con una mono somministrazione giornaliera.

Il farmaco è già disponibile in 14 Paesi ed è approvato in altri 15. In Usa è ancora in fase III. Lo scorso anno ha generato un fatturato mondiale di 32,6 milioni di dollari. Le sue prospettive potrebbero cambiare qualora l'Fda approvasse il farmaco.

Basilea userà queste risorse per supportare la registrazione dell’antibiotico ceftobiprolo un farmaco che dovrebbe trovare impiego nelle polmoniti acquisite in comunità, i cui diritti ha riacquisito da Johnson & Johnson. Inoltre, potrà completare  la fase III dell’antifungino isavuconazolo (in partnership con Astellas) e far progredire dalla fase I una serie di farmaci per la cura delle infezioni resistenti ai germi Gram negativi.

La distribuzione del farmaco sarà a carico di Stiefel, l’azienda americana acquisita poco tempo fa da GSK e della quale adesso costituisce la divisione dermatologica. Recentemente, Stiefel ha acquisito dalla canadese Welichem Biotech i diritti per il farmaco anti infiammatorio WBI-1001, in fase I per la terapia della psoriasi e della dermatite atopica.