Rafforzando la pre esistente collaborazione con GlaxoSmithKline, Abbott sta sviluppando un test molecolare che servirà per selezionare i pazienti che più potranno beneficiare del vaccino terapeutico sperimentale di Gsk. Quest'ultimo ha come target l'antigene MAGE-A3, espresso dalle cellule del melanoma ma non da quelle normali.

Il vaccino mira a far riconoscere in modo specifico alle cellule del sistema immunitario l'antigene e di essere in grado, poi, di distruggerlo definitivamente.
Naturalmente il trattamento non verrà utilizzato singolarmente, ma farà parte di una sistema combinato di chemioterapia e radioterapia.
Lo scorso anno, Gsk aveva chiesto ad Abbot di sviluppare un test per un altro vaccino terapeutico in via di sviluppo che ha come target l'antigene  MAGE-A3 espresso dalle cellule del tumore al polmone non a piccole cellule (NSCLC). Per verificare l'efficacia del test, Abbott dovrà sviluppare uno studio clinico diverso da quello già partito per il tumore NSCLC.

I due vaccini fanno parte del programma di Glaxo che prende il nome di Antigen Specific Cancer Immunotherapy (ASCI).
Gli ASCI rappresentano una nuova classe di farmaci, disegnati per addestrare il sistema immunitario a riconoscere e a eliminare le cellule tumorali in modo altamente specifico.

Questi nuovi immunoterapici antitumorali combinano gli antigeni tumorali con gli Adjuvant Systems (combinazioni di immunostimolanti ) di proprietà di GlaxoSmithKline
E' la medicina personalizzata che man mano sta prendendo piede, anche se ci vorranno ancora diversi anni prima che i due vaccini possano entrare in terapia.