E’ iniziata la ristrutturazione delle attività americane di GlaxoSmithKline. La compagnia farmaceutica britannica ha annunciato l’eliminazione di 900 posti di lavoro nelle aree commerciali e di ricerca. Lo scopo è di ridurre i costi fissi e rendere l’azienda più snella e meno burocratizzata. I tagli, già anticipati nei giorni scorsi sono stati annunciati oggi dalla società.

La riorganizzazione interesserà il centro di ricerche di Triangle Park situate in Nord Carolina, in quanto la ricerca verrà concentrata a Philadelphia  e a Stevenage, a nord di Londra. In Usa Gsk impiega circa 17mila persone.Saranno anche interessati il centro di Philadelphia e un numero imprecisato di informatori medici.

"Questi tagli fanno parte di una strategia di lungo termine di rifocalizzazione delle nostre attività ad aree specialistiche come i vaccini, l'HIV, l’area respiratoria e così via", ha detto una portavoce dell’azienda.

La decisione è anche una risposta al calo delle vendite dei farmaci di forte calo nelle vendite dei prodotti di area pneumologica a base di fluticasone e salmeterolo, diventati generici.
Lo scorso 22 ottobre, il capo della casa farmaceutica britannica annunciando i risultati del terzo trimestre, aveva anticipato che la ristrutturazione avrebbe assicurato un risparmio di 1 miliardo di sterline (1,56 miliardi dollari) in costi annuali in tre anni

"I tagli non sono stati fatti su tutta la linea, ma sono, cambiamenti strategici focalizzati per consentire GSK di operare in modo più efficiente", ha detto il portavoce. "Questo è un ridimensionamento del lavoro in modo da riflettere le forze di mercato che sono state anticipate, ma che hanno accelerato e stanno interessando l'intero settore."

Gli assicuratori americani, sotto pressione per mantenere i premi assicurativi sotto controllo, stanno spingendo al ribasso in modo particolarmente duro sui prezzi dei farmaci in aree come il diabete e le malattie respiratorie dove ci sono diverse opzioni per medici e pazienti.