Riorganizzazione in vista per il business OTC di GlaxoSmithKline. L’azienda britannica ha reso noto che intende dismettere una parte dei prodotti da banco per focalizzarsi sui mercati emergenti e sui prodotti a maggiore potenziale competitivo quali l’area dell’igiene orale (ad esempio la linea Sensodyne), i prodotti per il benessere fisico e la nutrizione.

Tra i farmaci che l’azienda intende dismettere vi sono la pillola dimagrante Alli (orlistat a base dosi), l’analgesico Solpadeine, l’integratore dietetico FiberChoice, l’anti insonnia Nytol e  il prodotto per l’igiene intima Lactacyd. I prodotti che Gsk intende mettere in vendita sono venduti in Usa e in Europa e generano un fatturato annuo di circa 500 milioni di sterline ($818 milioni), pari a circa il 10% dei ricavi della divisione Otc di Gsk.

Con la vendita, l’azienda spera di ricavare circa 2 miliardi di sterline ($3,3 miliardi). Per portare a termine l’affare, che si dovrebbe concludere entro la fine del 2011, Gsk ha ingaggiato la banca d’affari Goldman Sachs Group.