GlaxoSmithKline ha reso noto di aver siglato un accordo del valore massimo di 1,5 miliardi di dollari con la società Isis Pharmaceuticals per sviluppare terapie a base di RNA. Le due aziende svilupperanno fino a un massimo di 6 programmi di ricerca per farmaci in grado di curare le infezioni e altre patologie rare che possono portare alla cecità.

Isis riceverà subito 35 milioni di dollari e 20 milioni per lo sviluppo di ognuno di questi farmaci fino alla fase II "proof of concept".
A quel punto Gsk potrà esercitare l'opzione di sviluppare questi farmaci e succesivamente potranno scattare gli altri pagamenti previsti dal contratto.

La tecnologia "antisenso" messa a punto da Isis consente di sviluppare farmaci in grado di legarsi all'mRNA (che per essere attivo deve essere a singola elica) e di disattivare l'attività di geni specifici implicati nella produzione di proteine implicate nell'eziopatogenesi di malattie di natura genetica.

Durante la trascrizione, il DNA a doppio filamento produce mRNA a partire dal cosiddetto filamento "senso"; l'altro filamento, complementare, è detto "antisenso". Con il termine mRNA antisenso, si intende un RNA complementare in sequenza con uno o più mRNA. In alcuni organismi, la presenza di un mRNA anti-senso può inibire l'espressione genetica attraverso l'appaiamento con gli specifici mRNA.