GlaxoSmithKline ha reso noto che già diversi paesi come misura precauzionale hanno emesso ordinativi per un vaccino contro il virus   A(H1N1) e l'azienda ha affermato che inizierà la produzione del farmaco non appena l'OMS fornirà i ceppi del vaccino. Una volta disponibile il virus "ufficiale" saranno necessari da 4 a 6 mesi per avere la disponibilità del vaccino.  Tra i paesi interessati vi sono il Regno Unito, che ha richiesto 60 milioni di dosi, la Francia (50 milioni) il Belgio (12,6 milioni) e la Finlandia (5,3 milioni).

Il Governo britannico ha anche siglato un accordo con Baxter la fornitura di un vaccino pre pandemico.
Secondo le stime di un analista della società WestLB, questi accordi potrebbero portare fino a un massimo di 913 milioni di dollari di maggiori ricavi. GSK fa rilevare che lo scorso anno aveva ottenuto una licenza europea per la produzione di un vaccine pandemico per l'influenza da ceppi H1N1 e ciò le dovrebbe garantire un'approvazione più veloce del nuovo virus che ne è una variante.
Sulla base dei dati ufficiali diffusi dal nostro Ministero, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i Centers of Desease Control (CDC) di Atlanta a livello internazionale i casi confermati di nuova influenza A/H1N1 sono complessivamente 8.542, mentre i decessi sono 72.