La multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline ha siglato un accordo del valore di 253 milioni di dollari attraverso il quale ha acquisito la società farmaceutica argentina Laboratorios Phoenix.
Quest'ultima è un'azienda specializzata in farmaci generici che realizza vendite annue per circa 100 milioni di dollari. Secondo la società specializzata IMS,  Laboratorios Phoenix  è l'8a società farmaceutica di quel paese.

I farmaci di Phoenix, che continueranno ad essere venduti da una divisione separata di Gsk, appartengono alle aree cardiovascolari, gastroenterologiche, urologiche. L'azienda ha una sua rete di informatori medico scientifici e un impianto produttivo nelle vicinanze di Buenos Aires.
GSK già aveva una propria filiale in Argentina, che nel 2009 ha raggiunto vednite per 100 milioni di sterline.

Questo accordo è in linea con la strategia di espansione di Gsk nei mercati emergenti. Pochi mesi fa l'azienda ha acquisto il 10% della società coreana Dong-A Pharmaceutical. Nel mese di dicembre ha acquisto il 12,6% della giapponese  CR Pharmaceuticals. Poi ha creato due joint con due diverse società biotec cinesi, Jinagsu Walvax Biotech e Shenzhen Neptunus Interlong Bio-Technique.
Senza dimenticare l'acquisizione del business di UCB nei mercati emergenti, pagato 515 milioni di dollari e quella dei branded generics di Bristol-Myers Squibb in Libano, Siria e altri paesi medio orientali, pagata 23 milioni di dollari.
Infine, c'è stato il recente accordo che consente a Gsk di vendere i farmaci di Dr. Reddy in numerosi paesi e l'acquisto del 19% della società sudafricana Aspen Pharmacare.