E’ la fotografia di un’azienda in rapida trasformazione quella che emerge dal bilancio 2011 di GlaxoSmithKline appena presentato agli analisti finanziari. Le vendite complessive nell’anno hanno raggiunto i 27,4 miliardi di sterline (-4%), equivalenti a 43,4 miliardi di dollari,  mentre i profitti sono risultati in forte crescita, raggiungendo i 5,7 miliardi (1,6 miliardi nel 2010). Considerando solo i prodotti “core”, cioè quelli non a brevetto scaduto, il dato del fatturato è positivo (+4%).

La vendite di GSK sono trainate dai Mercati Emergenti (+15%), Giappone (+28%) e Asia Pacifica (+10%), controbilanciate da USA (stasi) ed Europa (-4%) in cui la situazione è meno brillante. Stabili i farmaci (£18,695 miliardi; -1%), in calo i vaccini (£3.497 miliardi; -19%) che nel 2010 con l’aviaria si erano consumati tantissimo e in crescita il settore dell’autocura (Consumer Healthcare £5,195 miliardi; +5%).

Il primo settore farmaceutico di Gsk è quello respiratorio dove, con i brand Seretide/Advair, Flovent, Ventolin e altri ancora, l’azienda ha fatturato (£7,298 milioni; +2%).
Le vendite di nuovi prodotti sono risultate pari a 2,5 miliardi di sterline in crescita del 47%; 3 nuovi prodotti sono stati approvati nel corso del 2011.

E’ andata bene anche ViiV Healthcare (HIV), la joint venture con Pfizer nel settore dell’HIV, per l’80% in mano a GSK, che ha fatturato £1.569 milioni (+1%).

Iniziata nel 2008, la riorganizzazione della Ricerca & Sviluppo in DPU (Discovery Performance Units), è stata completata. Si tratta di unità organizzative formate da 5-70 scienziati e sostanzialmente autonome dal punto di vista operativo, con un proprio conto economico in modo da massimizzare la responsabilizzazione economica degli investimenti anche in questa area aziendale. Nel corso del 2011, sono state create quattro nuove DPU e tre sono state chiuse. Delle rimanenti, 6 hanno ricevuto maggiori investimenti e 5, al contrario, ne hanno ricevuti di meno.

Nei prossimi 3 anni, 30 nuovi farmaci dovrebbero entrare in fase III. Nel corso del 2011, quattro prodotti hanno raggiungo dati sufficienti per poter sottoporre la richiesta di registrazione nel corso del 2012: Relovair (Bpco), Promacta (epatite C), Trametinib (inibitore di MEK studiato per il melanoma), Qflu (anti influenza attivo contro 4 ceppi del virus). 

Nel corso del 2012, è atteso il completamento degli studi di Fase III per 6 tra farmaci e vaccini: Relovair (asma), LABA/LAMA, albiglutide, BRAF, dolutegravir e Mosquirix