Quattro grandi siti produttivi che impiegano quasi tremila dipendenti, oltre trenta mercati in continua crescita, un portfolio di oltre quattrocento farmaci in più di 800 formulazioni farmaceutiche. Queste le principali cifre di Zentiva, il nuovo marchio che in Europa, Russia e Turchia caratterizzerà i farmaci generici del Gruppo Sanofi.

L’unico marchio per tutti i medicinali equivalenti del Gruppo Sanofi in Europa diviene quindi Zentiva, sostituendo anche i marchi Winthrop e Helvepharm, finora utilizzati per i generici, insieme a quello di Zentiva. Nel 2010 i farmaci generici di Sanofi, hanno generato un fatturato di un miliardo di euro, grazie alle vendite nel vecchio continente, in Russia e in Turchia, con un aumento del 15 per cento rispetto all’anno precedente.

Zentiva, società ceca da molti anni impegnata nella produzione di generici, fu acquisita da Sanofi nel settembre del 2008, con un esborso complessivo di 2,6 miliardi di dollari. La multinazionale francese già deteneva il 24,9% di Zentiva, di cui era entrata in poossesso nel 2006, e dopo una lunga trattativa, tre anni fa riuscì ad acquisire tutta la parte rimanente che era in possesso di diversi investitori.

Zentiva, oggi al terzo posto nel ranking europeo per la produzione di medicinali equivalenti, punta a raddoppiare in un quinquennio le vendite. I punti di forza sui cui l’azienda può contare sono la capacità di essere time to market, ovvero di immettere prodotti sul mercato all’indomani della scadenza dei brevetti, e la disponibilità di laboratori di sviluppo dedicati alla innovazione e al miglioramento del farmaco a cui lavora un team di 300 ricercatori, a cui si aggiunge l’appartenenza ad un Gruppo con una forte presenza industriale a livello globale (113 siti produttivi in 34 Paesi) e per il quale il costante impegno in Ricerca & Sviluppo è da sempre una priorità strategica (nel 2010 il Gruppo Sanofi ha investito 4,4 milioni di euro in R&S).

“Zentiva vuole diventare leader di mercato di farmaci equivalenti di alta qualità a costi accessibili in tutti i mercati in cui è presente in Europa, Russia e Turchia – spiega Rob Koremans, Senior Vice President Global Generic Strategy & Development. Siamo la terza azienda di farmaci equivalenti in Europa per dimensioni e ritmo di crescita e intendiamo rafforzare la nostra posizione entrando in mercati per noi nuovi, come l’Italia, e incrementando il numero di nuovi lanci. Nel 2010 abbiamo lanciato circa 150 medicinali equivalenti. Da gennaio a settembre di quest’anno abbiamo lanciato oltre 140 medicinali equivalenti e siamo in linea con l’obiettivo di oltre 200 nuovi lanci nel 2011”.

Per l’Italia, Paese in cui la quota di mercato dei medicinali equivalenti è tra le più basse in Europa, lo sforzo di Sanofi per lo sviluppo del marchio Zentiva costituisce un’importante opportunità di crescita, come conferma Arturo Zanni, Amministratore Delegato di Sanofi Italia:  “Zentiva rappresenta una piattaforma europea forte e radicata presente in tutte le principali aree terapeutiche e risponde all’obiettivo di un grande Gruppo come il nostro di diventare un leader diversificato della salute. Dopo anni di crescita nel settore con i medicinali equivalenti a marchio Winthrop, grazie ad un brand forte come Zentiva possiamo rafforzare ulteriormente la nostra posizione in questo ambito e soprattutto offrire a medici e pazienti sempre più ampie opportunità di impiegare i nostri farmaci. Siamo e vogliamo continuare ad essere un’azienda che si impegna per offrire innovative soluzioni terapeutiche e diagnostiche ai pazienti collaborando, anche attraverso l’offerta di medicinali equivalenti di qualità, alla sostenibilità del nostro sistema sanitario”.

Zentiva Italia ha un consolidato portfolio prodotti costituito dalle più importanti molecole del mercato dei medicinali equivalenti, tra cui anche farmaci equivalenti che hanno come medicinali di riferimento prodotti Sanofi il cui brevetto è scaduto: amiodarone, acido ursodesossicolico, ramipril, l’associazione ramipril + idroclorotiazide, alfuzosina e zolpidem.

Nel corso del 2011 Zentiva Italia ha lanciato 13 medicinali equivalenti nelle aree sistema nervoso centrale, cardiovascolare, oftalmologia, medicina interna, oncologia. Di questi ultimi, 3 prodotti per il carcinoma  della mammella (anastrozolo, exemestane, letrozolo).  Per il 2012, sono previsti ulteriori 12 nuovi lanci, alla scadenza dei brevetti dei rispettivi medicinali di riferimento,tra cui atorvastatina, valsartan  e l’associazione valsartan  + idroclorotiazide.