Pfizer ha fornito un aggiornamento della sua pipeline che dopo la rifocalizzazione su alcune aree terapeutiche a maggior potenziale adesso comprende 100 programmi di fase I, un numero in leggero calo rispetto ai 114 annunciati a settembre dello scorso anno. Evidentemente qualche farmaco si è perso per strada.
L'azienda ha anche fatto sapere che sono passati in fase III l'inibitore JAK noto con la sigla CP-690,550 e studiato per l'artrite reumatoide, così come l'anticorpo monoclonale tanezumab studiato per la terapia del dolore.  Globalmente, negli ultimo 6 mesi sono 21 i progetti clinici (nuovi farmaci o nuove indicazioni per farmaci già approvati) che sono passati a una fase superiore, ivi compresi 12 progetti delle aree a maggior interesse (diabete, oncologia, Alzheimer, immunologia).

Grazie ad accordi esterni, altri due farmaci  già in fase III sono entrati nella pipeline. Si tratta di Dimebon studiato per la malattia di Alzheimer e di Xiaflex studiato per la malattia di Dupuytren, farmaci sviluppati in partnership con  le società Medivation e Auxilium, rispettivamente.