In Giappone, GlaxoSmithKline ha formato un joint venture con la giapponese Daiichi Sankyo focalizzata sui vaccini. La nuova società, che prenderà il nome di Japan Vaccine, intende diventare la maggior compagnia di vaccini in Giappone. Vi confluiranno i diritti di  sviluppo e commerciali per i vaccini già in commercio di entrambe le case madri e fornirà al Paese del Sol levante i vaccini autorizzati contro il Papillomavirus umano, il rotavirus, l'influenza stagionale, la parotite, e contro pertosse-difterite e morbillo-rosolia. L'attività della joint venture sarà ampliata in futuro con l'arrivo di nuovi vaccini attualmente in fase di sviluppo.

Le due aziende avranno una partecipazione paritetica nella nuova società e divideranno i profitti a metà, con una porzione che sarà riservata ai finanziamenti la compagnia comune. Per coprire l'avvio della joint venture, l'investimento minimo iniziale sarà di 100 milioni di yen (circa 800mila sterline) divisi equamente tra le due società.

Tradizionalmente, il Giappone è sempre stato lento nell’approvare i vaccini, in parte per un maggior focus sulla cura anziché sulla prevenzione, e in parte per la diffidenza verso i farmaci provenienti da altri Paesi. Adesso però il Governo nipponico intende spingere l’acceleratore sui vaccini, proprio tenendo conto dell’efficacia di questi farmaci nel prevenire le malattie e per cercare di contenere i costi della sanità. Ciò apre nuove opportunità per le imprese farmaceutiche.

Per ora i vaccini rappresentano solo il 2% del mercato farmaceutico totale dei farmaci da prescrizione, pari a circa 65 miliardi di euro l’anno.

Glaxo ha iniziato a vendere Cervarix in Giappone a partire dal 2009 e il vaccino anti rotavirus Rotarix vi viene venduto solo a partire dallo scorso novembre. In Giappone, lo scorso anno GSK ha realizzato vendite di vaccini pari a 642 milioni di dollari mentre Daiichi Sankyo ne ha venduti per 167 milioni di euro. Insieme le due società già detengono circa la metà del mercato dei vaccini nipponico, pari a 1,3 miliardi di euro.