Nerviano medical sciences (Nms), il centro di ricerche oncologiche situato alle porte di Milano, ha appena siglato un accordo con la società cinese Guizhou Yibai Pharmaceutical alla quale ha fornito la licenza esclusiva, per il mercato cinese, dei diritti di sviluppo e sfruttamento di un farmaco per la cura del carcinoma del fegato, una malattia con un'incidenza molto alta in Cina.
L'accordo, il cui valore non è stato reso noto, riguarda il principio antitumorale nemorubicina, un'antraciclina di terza generazione già entrata in fase II di sviluppo clinico in Europa e negli Stati Uniti.

L'intesa prevede 3 tipologie di ricavi da licenza (upfronts, milestones, royalties) effettivi già a partire dall'anno in corso. Ovviamente i ricavi diventeranno una fonte importante di risorse per Nms qualora il farmaco venga commercializzato sul mercato cinese.

Guizhou Yibai è una società farmaceutica quotata a Shanghai, attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione di farmaci e prodotti chimico-farmaceutici per la cura di tumori, malattie cardiovascolari, respiratorie e infettive.

Questo accordo è un'altra tappa del rilancio di Nms che ha recentemente cancellato il diritto di prelazione di Pfizer sui risultati della ricerca svolta nel centro di Nerviano (Right of first refusal). Una clausola che, in concreto, rendeva poco appetibile l'investimento di soggetti terzi e che adesso è venuta a cadere.

A Nerviano adesso lavorano 530 tecnici e 170 ricercatori. Recentemente la Regione Lombardia ha stanziato 15 milioni di Euro in 3 anni per favorire sinergie tra Nerviano Medical Sciences e la Rete Oncologica Lombarda. La situazione economica rimane tuttavia difficile, con soli 10 milioni di euro in cassa, necessari per andare avanti solo pochi mesi.  La società intende cercare investitori istituzionali pronti a scommettere sul centro oppure, ma si tratta di un'alternativa meno auspicabile, allearsi con partner farmaceutici.