Novartis ha reso noti i dati economici e finanziari del primo trimestre del 2009. Salta all'occhio il calo del 15% dei profitti (scesi da $2,32 miliardi a $1,96 miliardi) principalmente dovuto all'apprezzamento del dollaro nei confronti dell'euro.

Anche le vendite sono scese del 2% passando da $9,91 miliardi d 9,71. Depurate dal fattore cambio, le vendite sono però aumentate dell'8%. Le vendite del settore pharma sono aumentate del 3% (6,4 miliardi) ma l'aumento sarebbe del 12% in assenza di fluttuazioni del dollaro. Buoni risultati da Diovan (valsartan) che ha raggiunto vendite per 1,4 miliardi (+7%) e che è il farmaco antiipertensivo più venduto al mondo e dall'anticancro Gleevec ($894 milioni, +13%).
Trimestre negativo per Sandoz, la divisione di Novartis dedicata ai farmaci generici e ai biosimilari, le cui vendite ( $1,726 miliardi) sono in calo del 9% rispetto allo scorso anno. A dollaro stabile sarebbero però aumentate del 4%. Sandoz, che ha sofferto la mancanza di nuovi lanci in Usa, nel corso del 2009 dovrebbe riprendere la sua crescita.

Le vendite della divisione consumer health, che risentono della crisi internazionale, sono in calo dell'11%.
Buoni risultati dal piano di risparmi e di maggiore efficienza denominato "Forward", che ha consentito di risparmiare $329 milioni. Nel 2009 i risparmi dovrebbero essere dell'ordine di 1,3 miliardi e altri 1,6 si aggiungeranno nel 2010. I conteggi sono stati effettuati avendo il 2007 come base.