Il Gruppo Chiesi ha completato un accordo per l'acquisizione del controllo di Cornerstone Therapeutics, una società farmaceutica statunitense con sede a Cary (North Carolina) specializzata nell'acquisizione, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci da prescrizione per l'area terapeutica respiratoria. 

Grazie all'accordo, che prevede un esborso di circa 70 milioni di dollari per acquisire il 51% della società americana,  Chiesi potrà avviare una propria presenza commerciale nel mercato USA dove finora l'azienda italiana era presente con un'unità di ricerca clinica basata a Rockville (Maryland). Nel 2008 Cornerstone ha fatturato 64,9 milioni di dollari con un incremento del 131% rispetto al 2007, attualmente promuove farmaci non proprietari negli Stati Uniti, rivolgendosi con la propria rete commerciale presso i medici specializzati in patologie respiratori.

Nel 2008 la società ha investito circa 3,8 milioni di dollari in R&D, dispone di una pipeline di molecole in fase clinica avanzata, grazie a cui prevede di sottoporre a procedura registrativa alcuni nuovi prodotti nei prossimi tre anni.
"La possibilità di riportare in Chiesi le vendite di Curosurf negli Stati Uniti, unitamente all'opportunità di acquisire il controllo di Cornerstone, ci consentono di dare vita nei prossimi mesi a una nuova consociata negli USA, di gran lunga il più grande e avanzato mercato farmaceutico del mondo", ha commentato Alberto Chiesi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo. La disponibilità di una solida base commerciale in questo Paese consentirà, in futuro, di realizzare sinergie e nuovi sbocchi di vendita per alcuni nostri progetti in corso di sviluppo nell'area respiratoria".

Per Cornerstone, oltre al pagamento cash, l'accordo porta in dote i diritti per la commercializzazione  di Curosurf per una durata di 10 anni; ciò le consentirà di diventare un protagonista nel settore dei farmaci per la terapia neonatale. Inoltre Cornerstone avrà il diritto di prelazione sugli altri farmaci che Chiesi intenderà commercializzare in Usa. Tra i prodotti che potrebbero arrivare vi sono Nymusa, una versione sintetica del surfattante, attualmente in fase I, un farmaco per trattare l'apnea da sonno nei neonati che ha ricevuto il parere positivo dell'Emea e farmaci per l'asma e la fibrosi cistica.