La nuova terapia per la malattia di Gaucher sviluppata da Shire sembrerebbe più vicina alla commercializzazione. Il farmaco, che prende il nome di velaglucerase alfa,  ha superato positivamente il primo di tre studi di fase III e ha iniziato una "rolling submission" alle autorità regolatorie americane. In pratica una procedura accelerata secondo la quale man mano che le parti del dossier registrativo sono pronte, vengono depositate, così l'Fda inizia a valutarle e si guadagna tempo.

In questo modo l'agenzia americana cerca di evitare le conseguenze dovute alla possibile mancanza di Cerezyme (imiglucerase, Genzyme) l'unico farmaco attualmente approvato per la cura della malattia di Gaucher.  Nel mese di giugno Genzyme ha dovuto momentaneamente sospenderne la produzione a causa della contaminazione virale riscontrata nell'impianto produttivo di Cambridge, nel Massachusetts.
Adesso però tale evenienza sembrerebbe scongiurata in quanto Genzyme ha ripreso la produzione del farmaco.

Velaglucerase alfa è l'enzima glucocerebrosidasi ricombinante prodotto con cellule umane, enzima la cui mancanza genetica nei malati di Gaucher determina accumulo di glucocerebroside. La sua sequenza aminoacidica è identica a quella naturale dell'enzima umano.
Per Shire si tratta di una importante opportunità economica, visto che le vendite annue nel 2008 di Cerezyme sono state di circa 1,2 miliardi di dollari.