Lo scorso venerdì le azioni della società farmaceutica Dendreon sono salite improvvisamente del 38%  alla notizia che i lungamente attesi dati su Provenge, il nuovo vaccino anticancro alla prostata, saranno presentati in occasione del congresso americano di urologia.
Tutto si basa sul fatto che l'American Urological Association il prossimo venerdì in occasione del suo meeting annuale ha riservato una "Late-breaker presentation" al farmaco per poter presentare i dati di uno studio di fase III. Anche se non è ancora chiaro se effettivamente l'azienda presenterà i nuovi dati, la notizia è bastata per scatenare gli acquisti delle azioni di Dendreon.

Le "late-breaker presentations" dei congressi medici americani  sono di soliti riservate per studi di alto livello e per quelli di particolare interesse per la classe medica. Non si sa però in anticipo se i dati che vengono presentati siano positivi o negativi per il farmaco in questione.
Lo studio di cui si parla tanto è un trial condotto su 500 uomini con tumore alla prostate in fase avanzata che non avevano beneficiato della riduzione dei livelli di testosterone. Se il farmaco avrà dato risultati positivi potrà diventare il primo vaccino approvato come antitumorale per stimolar le cellule del sistema immunitario ad attaccare le cellule del tumore.