Ipsen, alt a due studi per rara patologia ossea, il titolo cede in borsa

La francese Ipsen ha sospeso la somministrazione del farmaco sperimentale palovarotene in uno studio clinico di Fase 3 (PVO-1A-301) condotto per valutare il prodotto in pazienti con una malattia ultra rara nota come fibrodisplasia ossificante progressiva (FOP) così come i suoi studi di estensione di Fase 2, PVO-1A-202 e PVO-1A-204. 

La francese Ipsen ha sospeso la somministrazione del farmaco sperimentale palovarotene in uno studio clinico di Fase 3 (PVO-1A-301) condotto per valutare il prodotto in pazienti con una malattia ultra rara nota come fibrodisplasia ossificante progressiva (FOP) così come i suoi studi di estensione di Fase 2, PVO-1A-202 e PVO-1A-204.

La decisione è stata presa dopo che un'analisi di futilità da parte dell'Independent Data Monitoring Committee (IDMC) ha dimostrato che lo studio in fase avanzata non era in grado di raggiungere l'endpoint primario. Il titolo in borsa ha perso oltre il 20%.

Tuttavia, citando "segni di incoraggiante' attività terapeutica" nelle analisi preliminari post-hoc dello studio 301, l'azienda condurrà ulteriori valutazioni del set di dati. L'IDMC non ha raccomandato di interrompere lo studio. Ha osservato che i dati altamente contrastanti precludono una conclusione sicura sull'inutilità.

Lo stop dell’Fda all’impiego del farmaco nella popolazione pediatrica in bambini di età inferiore ai 14 anni per la FOP e gli osteocondromi multipli, deciso il 4 dicembre 2019, rimane in vigore (sospensione di ulteriori arruolamenti).

Palovarotene è un medicinale sperimentale che appartiene a un gruppo di composti chiamati retinoidi. Nello specifico, viene classificato come agonista selettivo del recettore gamma dell’acido retinoico (retinoic acid receptor gamma, RARγ). Palovarotene è una pillola da assumere una volta al giorno.

Ricerche condotte su un modello murino di osteocondromi multipli avevano mostrato che palovarotene inibisce significativamente la formazione di nuovi osteocondromi riducendo la trasmissione di segnali nel pathway della proteina morfogenetica ossea (bone morphogenetic protein, BMP) in cellule precursori dell’osso.

I ricercatori stanno testando il farmaco in pazienti con un disturbo ultra-raro che causa la crescita delle ossa nel tessuto muscolare.  Il farmaco è un agonista del recettore gamma dell’acido retinoico. La fibrodisplasia ossificante progressiva (FOP) è una malattia ereditaria gravemente disabilitante che interessa il tessuto connettivo, i muscoli e i tessuti molli. È caratterizzata da malformazioni congenite degli alluci e un'ossificazione eterotopica progressiva con la formazione di osso qualitativamente normale in siti extrascheletrici caratteristici. La prevalenza mondiale è circa 1/2.000.000.

La malattia è progressivamente debilitante e può aumentare il rischio di morte, con un'aspettativa di vita mediana di circa 40 anni, ad oggi non esistono soluzioni terapeutiche validate.

Ipsen ha ottenuto il palovarotene lo scorso anno attraverso l'acquisizione di Clementia Pharmaceuticals con un accordo da un miliardo di dollari. All'epoca, Ipsen aveva detto che il palovarotene era sulla buona strada per essere approvato nella seconda metà del 2019 come trattamento per il flare-up episodico nei pazienti con FOP, con un lancio previsto per la metà del 2020.

Ipsen ha detto che, durante questa sospensione del trattamento, analizzerà ulteriormente i dati e parlerà con le agenzie regolatorie dei risultati e dei passi successivi.

L'azienda ha anche detto che i revisori indipendenti hanno evidenziato come "il modello di protocollo specificato può aver influito negativamente sull'analisi dell'efficacia e ha spostato la conclusione statistica da un beneficio terapeutico significativo a una dimostrazione di inutilità del trattamento".