Vanno bene le cose per la francese Ipsen. Nel 4° trimestre 2009 le vendite sono cresciute dell'8,2% (255,3 milioni) e nel 2009, complessivamente, il giro d'affari ha raggiunto i 1,033 miliardi di euro (+7,6% sull'anno precedente a cambio costante).
I risultati sono trainati dalla buona performance di Dysport (tossina botulinica A) le cui vendite nel 2009 sono cresciute del 40,9% raggiungendo i 45,1 milioni di euro. Il farmaco viene prevalentemente venduto per uso cosmetico ed è in competizione con Botox di Allergan.

Buoni anche i risultati di Somatuline (lanreotide) e le cui vendite sono cresciute di circa il 18% e di Decapeptyl (+1,3%), farmaco per cui Ipsen è conosciuta un po' ovunque e che rimane il primo prodotto dell'azienda (58,5 milioni di euro).
Nel 2009 il fatturato realizzato nei principali Paesi dell'Europa Occidentale ha raggiunto i 554,7 mln di euro, rappresentando il 53,7% del giro d'affari della società (in calo dal 57,6% del 2008). L'Italia con 72 milioni di euro di fatturato è in crescita del 3,3% sul 2008.
L'azienda ha anche una pipeline interessante tra cui spicca taspoglutide, il primo GLP-1 da somministrarsi una volta la settimana, farmaco sviluppato insieme a Roche.

Nel 2009 Il titolo di Ipsen è cresciuto del 38,48%.