Ipsen firma accordo con Exelixis per acquisire i diritti di cabozantinib

La società francese Ipsen ha firmato un accordo con Exelixis per acquisire i diritti di commercializzazione di cabozantinib al di fuori di Stati Uniti, Canada e Giappone. Il valore complessivo dell'accordo potrebbe raggiungere 855 milioni di dollari più potenziali royalty.

La società francese Ipsen ha firmato un accordo con Exelixis per acquisire i diritti di commercializzazione di cabozantinib al di fuori di Stati Uniti, Canada e Giappone. Il valore complessivo dell’accordo potrebbe raggiungere 855 milioni di dollari più potenziali royalty.

Ipsen si aggiudica così i diritti commerciali del farmaco per tutte le indicazioni attuali e future, incluso il trattamento dei pazienti adulti con carcinoma midollare della tiroide, progressivo, non resecabile, localmente avanzato o metastatico, per cui è approvato in Europa.

In base all’accordo Exelixis riceverà una somma immediata iniziale pari a 200 milioni di dollari, più ulteriori 60 milioni dopo l’approvazione in Europa di cabozantinib per il carcinoma a cellule renali avanzato e altri 50 milioni dopo l’approvazione nel carcinoma epatocellulare avanzato, più altri pagamenti al raggiungimento di altre milestone regolatorie. L’accordo include, inoltre, una somma pari a 545 milioni di dollari al raggiungimento di potenziali milestone commerciali e royalti pari al 26% delle vendite del farmaco nei territori di Ipsen.

Cabozantinib è generalmente classificato come MET/VEGFR inibitore. In realtà la sua natura è più complessa e può spiegare il comportamento davvero unico di questo farmaco. Cabozantinib è infatti un MET, RET, VEGFR, KIT, FLT e AXL inibitore.

Il farmaco è attualmente in sviluppo per diverse forme di tumore quali il carcinoma della prostata resistente alla castrazione chimica, il carcinoma renale, quello al polmone, quello del fegato, della mammella e nel melanoma metastatico.