Ipsen punta sul biotech, il quartier generale Usa si sposta a Cambridge (Massachusetts)

Per rafforzare la sua presenza negli Stati Uniti e concentrarsi strategicamente sull'innovazione esterna, la societÓ francese Ipsen Biopharmaceuticals ha avviato una serie di iniziative per rafforzare la sua posizione e mantenere la promessa di fornire almeno un nuovo prodotto o una nuova indicazione ogni anno in uno dei tre settori in cui Ŕ impegnata: oncologia, neuroscienza e malattie rare.

Per rafforzare la sua presenza negli Stati Uniti e concentrarsi strategicamente sull’innovazione esterna, la società francese Ipsen Biopharmaceuticals ha avviato una serie di iniziative per rafforzare la sua posizione e mantenere la promessa di fornire almeno un nuovo prodotto o una nuova indicazione ogni anno in uno dei tre settori in cui è impegnata: oncologia, neuroscienza e malattie rare.

Una delle azioni più importanti del 2018 è stata la ricollocazione del suo quartier generale nordamericano dal New Jersey a Cambridge, nel Massachusetts, cuore del polo biotech nord-orientale statunitense.

L'annuncio è stato fatto alla BIO International Convention del 2018 a Boston. A Cambridge Ipsen aveva già un sito di produzione e uno spazio per uffici che ospita le sue attività Global External Innovation and Partnering e Research & Development.

Trasferendo il suo quartier generale, l’azienda intende sfruttare l'ecosistema biotech della zona per stimolare la propria crescita. La compagnia aggiungerà più di 200 posti di lavoro a Cambridge, che si aggiungono ai circa 600 dipendenti negli Usa.

La nuova struttura segna l'apertura del terzo hub globale della compagnia, che si aggiunge a quelli nel Regno Unito e in Francia. Si concentrerà nel fornire nuovi prodotti innovativi nelle sue tre aree principali: oncologia, neuroscienza e malattie rare.

«Stiamo entrando in una nuova era di innovazione e crescita per Ipsen che punta a diventare leader mondiale nel settore delle biotecnologie. Portando la nostra sede a Cambridge, costruiremo un motore di innovazione sostenibile per far avanzare le opportunità per i nostri dipendenti e per le nostre attività generali» ha affermato il CEO di Ipsen North America Richard Paulson.

Apertura del centro per l’innovazione con Biolabs
L’espansione della società passa anche dal sostegno alle ricerche innovative condotte al di fuori dell'azienda. Lo scorso luglio Ipsen ha annunciato un accordo con BioLabs per l'apertura di un centro di co-working per la scienza della vita all'interno dei suoi uffici di Cambridge. L’Ipsen Innovation Center - BioLabs, sarà una struttura completamente attrezzata di 15.000 piedi quadrati per uffici e laboratori, dedicata al sostegno di imprenditori e startup impegnati a sviluppare nuove terapie innovative. Dovrebbe essere pronta nella prima parte del 2019 e nei prossimi mesi inizierà ad accettare le richieste per occupare gli spazi disponibili.

Ivana Magovčević-Liebisch, a capo del business, ha affermato che l'innovazione esterna è fondamentale per la strategia di crescita dell'azienda. L'apertura del centro di innovazione permetterà all’azienda di supportare «l'ecosistema delle biotecnologie che svolge un ruolo fondamentale nella scoperta di nuove terapie innovative».

I risultati premiano la strategia
Questa strategia di crescita sembra funzionare. Nei primi tre trimestri dell'anno fiscale, Ipsen ha visto una crescita delle vendite del gruppo del 21,1 percento. Le vendite del terzo trimestre hanno ricevuto un notevole impulso dai prodotti specialistici, che hanno fatto registrare un balzo del 24,2%, secondo i dati diffusi dalla società. Nel mercato statunitense le vendite sono state di circa $497 milioni, con un aumento del 38,8 percento rispetto all’anno precedente.

Per supportare la crescita, l’azienda ha compiuto alcune operazioni di rafforzamento della propria pipeline. A maggio per esempio ha raggiunto un accordo di licenza e sviluppo con l’Ospedale MD Anderson Cancer Centre di Huston, in Texas, per un candidato in oncologia in fase pre-clinica scoperto allo IACS (Institute for Applied Cancer Science). MD Anderson porterà avanti lo sviluppo del farmaco fino al termine della fase I e poi se ne occuperà Ipsen. La collaborazione si estende anche per altri studi pre-clinici che valuteranno ulteriormente il potenziale della modalità d'azione del candidato e le eventuali altre indicazioni.

«Grazie a questa collaborazione puntiamo a creare una sinergia tra le competenze scientifiche dello IACS e le nostre capacità di sviluppo dei farmaci, in modo da fornire più rapidamente terapie innovative ai pazienti che ne hanno bisogno, e per far progredire la cura dei pazienti in oncologia», ha detto il responsabile scientifico di Ipsen, Alexandre Lebeaut.