IQVIA (ex QuintilesIMS) gestirà sviluppo nuovo farmaco oncologico di Menarini

Inizia alla grande la nuova avventura di QuintilesIMS che da pochi giorni ha cambiato nome, e anche un po' strategia. La società che adesso si chiama IQVIA e che si specializzerà sempre più nella "human data science" ha appena siglato un accordo con il Gruppo Menarini per lo sviluppo globale di un nuovo farmaco oncologico.

Inizia alla grande la nuova avventura di QuintilesIMS che da pochi giorni ha cambiato nome, e anche un po' strategia. La società, che adesso si chiama IQVIA e che si specializzerà sempre più nella “human data science”, ha appena siglato un accordo con il Gruppo Menarini per lo sviluppo globale di un nuovo farmaco oncologico.

La notizia è stata data oggi a Milano nell’ambito dell’incontro annuale della società specializzata nella business intelligence in ambito farmaceutico.

IQVIA gestirà gli studi clinici sul nuovo farmaco, del quale in verità è stato detto pochissimo. Si tratterà di studi adattativi, nei quali gli end point e altri parametri potranno essere man mano aggiornati nel corso dello sviluppo clinico al fine di accelerare al massimo i tempi e individuare il più precocemente possibile la popolazione target di pazienti.

Sergio Liberatore, general manager di IQVIA, ha dichiarato «la nostra società offre expertise clinica e conoscenza dei mercati globali. Abbiamo i benchmark della ricerca clinica mondiale. La nostra collaborazione potrà accelerare lo sviluppo e l’approvazione del farmaco.»

Angela Capriati direttore della ricerca clinica di Menarini ha spiegato che l’azienda sta affrontando una vera e propria rivoluzione che la sta portando a competere sui principali mercati mondiali. La società si vuole specializzare nell’oncologia di precisione. Gli studi clinici avranno lo schema dell’adaptive design che adesso si chiama seamless adaptive design, a significare l’obiettivo di annullare i tempi morti della ricerca e velocizzare al massimo i trial. Ciò avviene combinando nello stesso studio due fasi dello sviluppo clinico di un farmaco (ad esempio II/III) la cui successione e le cui modalità di esecuzione vengono decise sulla base di analisi ad interim. Il tempo è danaro, anche nella ricerca clinica.