L'Italia è il sesto mercato a livello mondiale per la spesa farmaceutica. E' quanto emerge al convegno 'Il consumo dei farmaci in Italia dal 2000 a oggi tra sostenibilità e innovazione possibile" in corso all'Istituto Superiore di Sanità (Iss). La spesa per i farmaci nel nostro Paese ha subito un incremento del 33% dal 2005 al 2012 e per il 75% è sostenuta dal Sistema Sanitario Nazionale. L'incidenza della spesa farmaceutica pubblica e privata sul Pil è dell'1,6%. 

Negli ultimi dieci anni è aumentato in Italia il consumo giornaliero di farmaci: da 600 dosi per mille abitanti a mille. In particolare, a subire un incremento sono i farmaci per la terapia del dolore (il cui consumo aumenta di 20 volte, anche se la percentuale non é ancora molto alta), quelli per l'osteoporosi (un aumento di 15 volte), gli antidepressivi (che aumentano di quattro volte). Stabili i Fans (antinfiammatori) e gli antibiotici, anche se il consumo rimane molto alto in Italia. Nel 63% dei casi il consumo di farmaci è attribuibile agli over 65.