Visto il successo dello sviluppo di abiraterone, Johnson & Johnson ci riprova. L’azienda americana, il cui braccio farmaceutico in Europa prende il nome di Janssen, ha appena siglato un accordo con  Aragon Pharmaceuticals per lo sviluppo di un nuovo farmaco per il cancro alla prostata noto per ora con la sigla ARN-509.

J&J pagherà una somma cash di $650 mln, più altre somme al raggiungimento di milestones regolatorie e commerciali per un massimo di  $1 mld . Il prodotto, che si trova in fase II di sviluppo, è noto per ora con la sigla ARN-509, e viene studiato in pazienti con cancro alla prostrata resistente alla castrazione già metastatizzato e in quelli in cui le metastasi non sono ancora presenti.

ARN-509 ha un meccanismo di azione unico in quanto inibisce sia la traslocazione nucleare del recettore per gli androgeni (AR) così come il legame fra AR con elementi di risposta agli androgeni situati nel DNA. Diversamente con gli anti androgeni di prima generazione, come la bicalutamide, non ha alcuna attività attività agonista nelle cellule di cancro della prostata che sovra-esprimono AR.

ARN-509 è facilmente sintetizzato, e la sua biodisponibilità e la lunga emivita consentono di somministrazione orale una volta al giorno. Inoltre, la sua eccellente profilo di sicurezza preclinico lo rende adatto sia come mono terapia che per trattamenti di combinazione anche con abiraterone) attraverso l'intero spettro degli stati di malattia del cancro alla prostata.

Nel 2009, J&J siglò un accordo dello stesso valore complessivo con la biotech americana Cougar Biotechnology. Il farmaco è stato registrato nel 2011 e nel 2012 ha registrato un fatturato di $961 milioni che nel 2013 saliranno ulteriormente visto che nel primo trimestre le vendite del farmaco sono state pari a $344 milioni. A livello mondiale sono già stati trattati oltre 60mila pazienti facendone un farmaco di grande successo.

L’accordo con Aragon Pharmaceuticals si limita al cancro alla prostata in quanto il farmaco viene sviluppato anche per il tumore della mammella ma questa possibile indicazione non rientra nell’accordo siglato con J&J. e  i diritti erano già confluiti in una nuova società che prende il nome di Seragon Pharmaceuticals anteriormente all’accordo con J$J.