J&J torna alla carica con Smith & Nephew

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Secondo quanto riporta oggi il Sunday Times, la compagnia farmaceutica americana Johnson & Johnson  starebbe valutando un nuovo approccio per l'acquisizione della britannica Smith & Nephew. Nell'articolo non vengono riportate le fonti di questa notizia. Smith & Nephew nega ogni interesse a una possibile fusione e lo stesso dicasi per J&J.

Il quotidiano britannico afferma che la nuova offerta avrebbe un valore di 800 pence per azione, il che porterebbe a una valutazione globale di Smith & Nephew  di 7 miliardi di sterline (11,1 miliardi di dollari).  Pare che lo scorso anno S&N avesse rifiutato un'offerta di J&J del valore di 750 pence.

Secondo il  Daily Telegraph, Smith & Nephew sarebbe stata approcciata anche dalla società americana Biomet, impegnata anch'essa nel settore delle protesi ortopediche. Anche Medtronic sarebbe interessata all'acquisizione e avrebbe incaricato la banca d'affari Goldman Sachs di presentare un'offerta.

Chi ci sta sicuramente guadagnando sono gli azionisti di Smith & Nephew.  A seguito di questi rumors di mercato, nelle ultime settimane le azioni di S&N sono salite molto e da meno di 600 pence di inizio novembre adesso valgono 709 pence, pari a una capitalizzazione di 6,30 miliardi di sterline (chiusura di borsa del 17 gennaio).

Smith & Nephew è una società britannica specializzata nella produzione di medical device per i settori dell'ortopedia, endoscopia e cura delle ferite. Nei primi 9 mesi del 2010 ha realizzato un fatturato di 2,895 miliardi di dollari, in crescita del 5% sullo scorso anno.