Janssen collabora con l'italiana Philogen per lo sviluppo di farmaci mirati

Janssen, la divisione farmaceutica di Johnson & Johnson, ha stipulato un accordo con la piccola biotech italiana Philogen, con sede e laboratori a Siena, per lo sviluppo di nuovi farmaci mirati per il trattamento di diverse patologie.

Janssen, la divisione farmaceutica di Johnson & Johnson, ha stipulato un accordo con la piccola biotech italiana Philogen, con sede e laboratori a Siena, per lo sviluppo di nuovi farmaci mirati per il trattamento di diverse patologie.

I termini economici dell’accordo non sono stati resi noti.

I nuovi farmaci che risulteranno dalla collaborazione verranno sviluppati grazie alla tecnologia di Philogen per la produzione di anticorpi coniugati, ovvero “legati” a molecole citotossiche in grado di “uccidere” in modo selettivo le cellule riconosciute dall’anticorpo. Grazie alla loro natura di farmaci mirati, gli anticorpi coniugati consentono la somministrazione di un agente citotossico altamente potente, altrimenti intollerabile.

Philogen è un’azienda biotecnologica italo svizzera impegnata nella scoperta e sviluppo clinico di prodotti biofarmaceutici per il trattamento di malattie associate ad angiogenesi. La strategia di Philogen è quella di veicolare agenti bioattivi, quali per esempio citochine, radionuclidi o farmaci, sul sito malato usando anticorpi e altri leganti che riconoscono specificamente antigeni dello stroma.

Philogen è stata una pioniera di questa strategia avendo pubblicato fin dal 1997 in riviste di settore le prime dimostrazioni di efficacia. Questa tecnologia ha permesso a Philogen di generare una pipeline dotata di prodotti bio-farmaceutici attualmente in sperimentazione clinica nel campo dell’oncologia e mirati all’infiammazione.