Janssen ottiene i diritti sull'antitumorale cusatuzumab (anti CD-70). Accordo da $1,6 miliardi potenziali

L'unità farmaceutica Janssen di Johnson & Johnson ha stipulato un accordo del valore potenziale di 1,6 miliardi di dollari per sviluppare e commercializzare l'immunoterapico cusatuzumab sviluppato della biotech statunitense Argenx per il trattamento di numerosi tumori, tra cui quelli ematologici. Janssen effettuerà un pagamento anticipato di $ 300 milioni e Argenx potrà ricevere fino a ulteriori $ 1,3 miliardi legati a traguardi di sviluppo, normativi e di vendita.

L'unità farmaceutica Janssen di Johnson & Johnson ha stipulato un accordo del valore potenziale di 1,6 miliardi di dollari per sviluppare e commercializzare l’immunoterapico cusatuzumab sviluppato della biotech statunitense Argenx per il trattamento di numerosi tumori, tra cui quelli ematologici. Janssen effettuerà un pagamento anticipato di $ 300 milioni e Argenx potrà ricevere fino a ulteriori $ 1,3 miliardi legati a traguardi di sviluppo, normativi e di vendita.

Cusatuzumab, noto anche come ARGX-110, è un anticorpo sperimentale che ha come obiettivo il CD70 ed è attualmente in sviluppo in studi di fase di I/II in combinazione con azacitidina in pazienti con leucemia mieloide acuta (AML) e sindromi mielodisplastiche ad alto rischio (MDS) che non possono essere sottoposti a chemioterapia.

«Riteniamo che il CD70 sia un obiettivo importante nella biologia di determinati tumori e siamo ansiosi di accelerare lo sviluppo di questo innovativo anticorpo insieme ad Argenx», ha osservato il responsabile dell’unità tumori ematologici di J&J Yuri Elsayed.

«L'AML continua a essere un tumore aggressivo e mortale del sangue e del midollo osseo con tassi di ricaduta molto elevati. Cusatuzumab offre una nuova modalità di azione mirata alle cellule staminali leucemiche, che sono un noto driver del meccanismo di recidiva, e ha mostrato una risposta e un profilo di tollerabilità convincenti fino a oggi», ha dichiarato Tim Van Hauwermeiren, CEO di Argenx.

«Janssen per noi è un partner strategico ideale per sviluppare questa terapia di ricerca differenziata data la sua vasta esperienza clinica, normativa e commerciale in oncologia - ha aggiunto - e attraverso questa collaborazione pensiamo di essere nella posizione migliore per raggiungere il più ampio numero di pazienti il più rapidamente possibile. Questa partnership rafforza anche la nostra posizione finanziaria e ci permette di crescere in un'organizzazione completamente integrata mentre continuiamo a sfruttare la nostra pipeline, incluso efgartigimod, che stiamo valutando in quattro indicazioni autoimmuni gravi».

Come parte dell'accordo, Janssen svilupperà congiuntamente e commercializzerà a livello globale cusatuzumab nella AML e MDS, oltre a potenziali indicazioni future, così come gli anticorpi CD70 di prossima generazione. Nel frattempo, J&J realizzerà anche un investimento azionario da 200 milioni di dollari in Argenx. Quest’ultima mantiene la possibilità di partecipare alla commercializzazione negli Stati Uniti, in cui le società hanno accettato di condividere i ricavi al 50/50 sulla base di royalties, mentre nei mercati al di fuori degli USA Janssen pagherà royalties a due cifre sulle vendite.

Cusatuzumab
Cusatuzumab (ARGX-110) è un SIMPLE Antibody sperimentale diretto contro il CD70, un bersaglio del checkpoint immunitario coinvolto in neoplasie ematologiche, diversi tumori solidi e gravi malattie autoimmuni. Il farmaco è progettato per bloccare il CD70, uccidere le cellule tumorali che esprimono il CD70 attraverso la citotossicità dipendente dal complemento, la fagocitosi cellulo-mediata anticorpo-dipendente migliorata e la citotossicità cellula-mediata anticorpo-dipendente migliorata.

È attualmente in fase di valutazione in pazienti con neoplasie ematologiche, incluso uno studio di fase I/II in associazione con azacitidina in pazienti con leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi e sindromi mielodisplastiche ad alto rischio e nella fase 2 di uno altro studio di fase I/II in monoterapia in pazienti con linfoma cutaneo a cellule T recidivante/refrattario (CTCL).

La piattaforma SIMPLE Antibody genera regioni V dal sistema immunitario del lama, che è in grado di generare una risposta immunitaria individuale unica, fornendo una vasta gamma di regioni V anticorpali contro potenzialmente qualsiasi bersaglio di interesse.