Janssen sigla accordo per nuovo JAK inibitore per le IBD

Janssen, divisione farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato di aver avviato una collaborazione a livello mondiale con Theravance Biopharma, per sviluppare il candidato TD-1473, un inibitore gastrointestinale della pan-Janus chinasi (JAK) a somministrazione orale, compresi i relativi composti di riserva, per il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali (IBD). L'operazione ha un valore potenziale di circa 1 miliardo di dollari.

Janssen, divisione farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, ha annunciato di aver avviato una collaborazione a livello mondiale con Theravance Biopharma, per sviluppare il candidato TD-1473, un inibitore gastrointestinale della pan-Janus chinasi (JAK) a somministrazione orale, compresi i relativi composti di riserva, per il trattamento delle malattie infiammatorie intestinali (IBD). L'operazione ha un valore potenziale di circa 1 miliardo di dollari.

In base all'accordo, Theravance riceverà un pagamento anticipato di $ 100 mln, e altri 200 se Janssen deciderà di confermare la collaborazione dopo il completamento degli studi di Fase 2. Le società svilupperanno e commercializzeranno congiuntamente il TD-1473 nelle IBD, che includono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, e condivideranno i profitti negli Stati Uniti.

Parteciperanno anche ai costi di un potenziale programma di Fase 3, che saranno sostenuti da Janssen per il 67 per cento e da Theravance per il restante 33 per cento. Theravance riceverebbe royalties sulle vendite al di fuori degli Stati Uniti, di cui si occuperà la sola Janssen, per un totale potenziale fino a 700 milioni di dollari supplementari, derivanti dai traguardi di sviluppo e commercializzazione. 

Janssen è già presente nel settore delle malattie infiammatorie croniche intestinali con il farmaco ustekinumab approvato nel 2016 per questo utilizzo e in precedenza già approvato per psoriasi e artrite psoriasica. Il farmaco dovrebbe essere approvato a breve anche nel nostro Paese per l’utilizzo nelle IBD.

I prossimi passi dello sviluppo clinico del farmaco
TD-1473 è un nuovo e potente inibitore della pan-Janus chinasi (JAK), specificamente progettato per agire direttamente sul sito di infiammazione nella parete intestinale e limitare l'esposizione sistemica. Il composto è stato precedentemente testato in uno studio di Fase 1a e ha completato una coorte iniziale nella Fase 1b, che ne ha supportato l'avanzamento alle fasi successive di sviluppo.

Theravance completerà uno studio di Fase 2 sulla malattia di Crohn e prevede di avviare nel 2018 uno studio di Fase 2b/3 di induzione e mantenimento nella colite ulcerosa. Una volta disponibili i dati di Fase 2 di entrambi gli studi, Janssen può scegliere di stipulare un accordo di licenza esclusiva per il programma e quindi assumere un ruolo guida nel successivo sviluppo del farmaco nella malattia di Crohn. Theravance continuerà invece a condurre lo sviluppo nella colite ulcerosa attraverso la conclusione del programma di Fase 2b/3.

Le IBD colpiscono cinque milioni di persone in tutto il mondo e l'incidenza è in crescita. Molti pazienti che ricevono il trattamento non raggiungono la remissione e fino all'80 per cento dei pazienti con la malattia di Crohn e il 30 per cento dei pazienti con colite ulcerosa alla fine devono ricorrere alla chirurgia.

«L'aggiunta del TD-1473 al portafoglio di Janssen ci dà la possibilità di offrire un inibitore pan-JAK di prima classe, che agisce a livello locale, con un ampio utilizzo nelle malattie infiammatorie del tratto gastrointestinale», ha dichiarato Scott Plevy, vice presidente della ricerca e sviluppo di Janssen. «Non vediamo l'ora di portare avanti questo promettente candidato per via orale attraverso lo sviluppo clinico, dal momento che continuiamo ad affrontare i bisogni ancora insoddisfatti delle persone affette da queste patologie in tutto il mondo».

«Internamente, siamo entusiasti del potenziale del TD-1473, progettato per offrire la comprovata attività terapeutica degli inibitori JAK senza i problemi di sicurezza associati all'esposizione sistemica. Crediamo che questo accordo possa accelerare lo sviluppo del TD-1473 e massimizzare il valore potenziale del programma», ha detto Rick Winningham, CEO di Theravance. «La competenza e l'esperienza di Janssen derivanti da molteplici programmi di sviluppo clinico sia nella colite ulcerosa che nella malattia di Crohn, saranno importanti per lo sviluppo, gli aspetti regolatori e il futuro percorso commerciale di questo programma».

Le Janus chinasi (JAK) e il TD-1473
Sono una famiglia di tirosin-chinasi (JAK1, JAK2, JAK3 E TYK2), enzimi coinvolti nella trasduzione del segnale mediato da numerose citochine e implicati a vario titolo nella maturazione e differenziazione delle cellule ematopoietiche e nella regolazione del sistema immunitario. La loro inibizione modula l'attività di una vasta gamma di citochine pro-infiammatorie. Gli inibitori JAK sono attualmente approvati per il trattamento di malattie come l'artrite reumatoide e la mielofibrosi e hanno dimostrato benefici terapeutici per i pazienti con colite ulcerosa. Tuttavia, è noto che questi prodotti hanno effetti collaterali associati alla loro esposizione sistemica.

Per evidenziare il potenziale di TD-1473, Theravance ha messo a confronto il suo candidato con tofacitinib di Pfizer, un altro JAK inibitore orale, ma con esposizione sistemica, che si è dimostrato efficace nella colite ulcerosa oltrechè nell’artrite reumatoide.

Lo sviluppo di farmaci JAK coinvolge altre importanti aziende farmaceutiche. Anche Gilead e AbbVie sono impegnate nello sviluppo di inibitori sistemici JAK1 per malattie infiammatorie intestinali e altri disturbi.

AbbVie ha grandi aspettative dal suo JAK1 ABT- 494, mentre Gilead che ha preso filgotinib da Galapagos dopo che la stessa AbbVie l'aveva abbandonato a favore del loro farmaco interno.