Johnson & Johnson, a livello mondiale la più grande società nel settore della salute, ha annunciato di aver concluso un accordo del valore di circa 1 miliardo di dollari, per l'acquisizione di  Cougar Biotechnology.
Rispetto alle ultime quotazioni di borsa della società biotech, è stato riconosciuto un premium price del 16%, decisamente inferiore al margine viene normalmente riconosciuto in occasione dei take over.
Tenendo conto delle riserve di casa di Cougar, che entreranno a far parte del bilancio di JnJ, l'esborso della multinazionale americana si riduce a 870 milioni di dollari. Si tratta comunque di un grosso investimento ma la pipeline di Cougar lo giustifica.

Il prodotto più interessante di Cougar è abiraterone (CB7630), un farmaco inizialmente scoperto e sviluppato dal The Institute of Cancer Research che adesso viene studiato nel tumore alla prostata in due trial di fase III e in uno studio di fase I/II nel tumore al seno.
Abiraterone blocca la formazione di testosterone inibendo in maniera irreversibile CYP17A1 (CYP450c17), una liasi nota anche come 17α-hydroxylase/C17, 20. Si tratta di un complesso del citocromo P450 coinvolto nella formazione di DHEA e androstenedione che viene metabolizzato in testosterone.
In uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology abiraterone ha ritardato il peggioramento della patologia mediamente di 400 giorni. Una percentuale variabile tra il  70 e 80 per cento dei pazienti ha evidenziato una calo dei livelli di PSA e la riduzione della massa tumorale, anche quando il tumore era già in metastasi.

Inoltre l'azienda sta sviluppando la noscapina (CB3304) per la cura del mieloma multiplo.
Si tratta di un derivato chimico dell'oppio che da anni viene usato per calmare la tosse. La noscapina impedisce la produzione della tubulina, una proteina che induce la formazione dei microtubuli. Fermati i microtubuli, la cellula non si divide e "muore".

In sviluppo c'è anche il seocalcitolo (CB1089), un analogo della vitamina D, testato in alcuni tumori solidi.

Questo accordo è in linea con la strategia di J&J di rafforzare la propria pipeline attraverso l'acquisizione di società che hanno in sviluppo farmaci di potenziale interesse. Recentemente aveva acquisito per 1,07 miliardi di dollari Mentor Corp., società specializzata in prodotti cosmetici quali le protesi al seno, Prima aveva anche acquisito  Omrix Biopharmaceuticals e SurgRx die società specializzata in prodotti per la cura delle ferite e la riparazione tissutale un settore in cui JnJ, con la propria divisione Ortho Clinical Diagnostics, è già leader mondiale.