La multinazionale americana Johnson & Johnson ha concluso un accordo del valore di 21,59 miliardi di dollari in contanti e azioni che la poterà ad acquisire la svizzera Synthes, primo produttore mondiale di apparecchiature per il trattamento di fratture ossee. Il prezzo pagato rappresenta un premium price dell’8,5% sulla chiusura di borsa di ieri.

L'accordo che ha già avuto l'approvazione dei CDA di entrambe le aziende, per andare in porto ora attende il via libera delle autorità che regolano i mercati. Il deal prevede che ogni azione di Synthes sia scambiata ad un prezzo di di 159 franchi (55,65 franchi in contanti) e 103,35 franchi svizzeri in azioni.

In questo modo, JnJ si rafforza quindi nei device, un settore in rapida espansione, finora meno sottoposto a politiche di contenimento dei costi che un pò in tutto il mondo devono invece affrontare le aziende farmaceutiche.

Synthes sviluppa, produce e commercia strumenti e materiali per la chirurgia ortopedica (osteosintesi). Nel mondo impiega complessivamente diecimila persone con un fatturato che nel 2010 ha raggiunto i 3,7 miliardi di dollari.

Johnson & Johnson, tramite le proprie società, operanti in un vasto spettro di attività, è leader mondiale nel settore dei prodotti per la cura della salute e fornitore di servizi correlati per il settore largo consumo, farmaceutico, medico e diagnostico. Le oltre 200 società operative del gruppo Johnson & Johnson occupano circa 122.000 dipendenti in ben 57 paesi e commercializzano i propri prodotti in tutto in mondo. È stata fondata nel 1886.