L'Italia ridurrà il prezzo di alcuni farmaci antitumorali

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In un'intervista rilasciata al Financial Times, il Prof. Guido Rasi, Direttore Generale di Aifa, ha affermato che entro il 2011 l'Italia intende ridurre in maniera significativa il prezzo di alcune terapie antitumorali.

Nel 2007 l'Italia ha accettato di aderire al programma pay for performance, pagando più di 25 farmaci, principalmente antitumorali e biologici per altre patologie, a un prezzo inferiore del 20-30% rispetto a quello a listino. Inoltre, era stato concordato con le aziende che il prezzo sarebbe stato rivisto, verso l'alto o verso il basso, dopo due anni di studi e sulla base dei reali benefici clinici di questi farmaci.

Secondo quanto ha affermato il prof. Rasi, un'analisi preliminare dei dati mostra che il benefico clinico di questi farmaci è inferiore a quanto ipotizzato inizialmente e che quindi il loro prezzo potrebbe essere ulteriormente ridotto, anche del 30-40%. I dati clinici definitivi saranno disponibili tra alcuni mesi. Nel corso dell'intervista non sono stati citati i farmaci che potrebbero essere oggetto della riduzione di prezzo.

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