La farmaceutica entra nel Kilometro Rosso di Bergamo: al via centro ricerche di Sofar sul microbioma

Con un investimento iniziale di 1,5 milioni di euro prende il via la partnership tra Sofar, azienda farmaceutica italiana, con il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, l'hub nazionale dedicato al mondo della ricerca e dell'innovazione.

Con un investimento iniziale di 1,5 milioni di euro prende il via la partnership tra Sofar, azienda farmaceutica italiana, con il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso, l’hub nazionale dedicato al mondo della ricerca e dell’innovazione.

Obiettivo è la costituzione di un laboratorio per analisi microbiologiche legate al mondo del microbiota e dei probiotici. Dalla collaborazione tra le due realtà nascerà un punto di riferimento nazionale per la ricerca in ambito probiotici: dallo studio di nuove applicazioni allo sviluppo di prodotti innovativi per uso umano.

Si tratta di uno dei primi laboratori di ricerca a specializzarsi nello studio del microbiota, avendo alle spalle esperienza e competenza frutto anche del successo del probiotico Enterolactis, un prodotto di Sofar. La collaborazione sancisce anche l’ingresso in Kilometro Rosso della prima azienda del mondo pharma.

L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento nazionale, avviando anche collaborazioni con Università e Centri di Ricerca del territorio bergamasco.



Sofar è un’affermata realtà produttiva lombarda specializzata in prodotti farmaceutici, integratori alimentari e dispositivi medici di alta qualità. Fondata nel 1968, oggi SOFAR vanta un fatturato pari a 110.000.000 €, turnover più che raddoppiato negli ultimi 10 anni, 330 dipendenti sul territorio Italiano, 6 sedi dirette (Italia, Svizzera, Romania, Lituania, USA, Russia) e partner quasi in ogni Paese del mondo, dall’Australia al Middle East.

“Siamo felici di entrare a far parte della famiglia Kilometro Rosso – commenta Andrea Biffi, Ceo di Sofar -, un punto di riferimento importante per chi innova in Italia. Insieme vogliamo dare vita a un nuovo modello di laboratorio di ricerca, altamente specializzato, capace di attrarre l’attenzione internazionale.  Il territorio bergamasco si distingue da sempre per le grandi potenzialità e competenze delle sue risorse umane.

Da oltre 50 anni, Sofar cresce grazie al supporto dei nostri collaboratori, molti dei quali provengono proprio da questa provincia. Un dato su tutti: i prodotti a marchio Sofar nel 2018 si confermano tra i più acquistati dai consumatori, con un incremento nelle vendite, per gli integratori, del 7,2% anno su anno, classificandosi quarta a livello nazionale. Lo attesta la classifica 2018 degli integratori più venduti in farmacia e parafarmacia, stilata da New Line Ricerche di Mercato. Un risultato ottenuto soprattutto grazie alla nostra squadra di lavoro”.

“L’avvio della collaborazione con Sofar – commenta Salvatore Majorana, direttore del Kilometro Rosso - rappresenta per Kilometro Rosso una tappa importante nel rafforzamento dell’ecosistema industriale del nostro distretto tecnologico. Lo sviluppo dei nuovi laboratori di Sofar, affiancati alla storica presenza del Mario Negri, offre infatti i presupposti migliori per la creazione di una filiera integrata nel segno della salute e delle cure innovative.

Siamo entusiasti di poter accogliere un attore importante e così strategicamente allineato alla missione di Kilometro Rosso, nel segno della innovazione continua e dell’attenzione al territorio, e sono sicuro che insieme riusciremo a costruire collaborazioni di successo anche con altri attori del territorio, come l’Università di Bergamo o l’ospedale Papa Giovanni XXIII con la sua fondazione FROM, attiva nella ricerca clinica”.

La presentazione della partnership tra Sofar e Kilometro Rosso ha offerto anche l’occasione per presentare la seconda edizione di Sporty & Healthy: il progetto educativo dedicato a ragazzi e bambini della provincia di Bergamo che vivono situazioni di disagio socio-economico ed emarginazione e che mira a favorire inclusione sociale e benessere psicofisico attraverso lo sport. Il progetto nasce dalla collaborazione di Sofar con Sport senza Frontiere onlus e coinvolge dieci bambini a rischio emarginazione sociale. Diverse le discipline a cui sono stati avviati i bambini: nuoto, rugby, ginnastica ritmica. L’iniziativa beneficia del patrocinio dell’Assessorato Istruzione Formazione Università Sport del Comune di Bergamo.

"Una collaborazione preziosa quella con Sofar- commenta Alessandro Tappa, presidente Sport Senza Frontiere onlus - che dura da 2 anni, grazie alla quale stiamo donando un percorso sportivo di salute e di integrazione sociale a tanti bambini svantaggiati. Attraverso le testimonianze dei bambini del progetto (racchiuse nei tanti video realizzati), possiamo capire l'importanza che ha lo sport nelle loro vite e nelle loro famiglie e quale impatto può avere in termini di educazione e benessere. Quello che grazie all'impegno di Sofar, riusciamo a realizzare, è prezioso e siamo felici ora di poter essere presenti anche su Bergamo".