C’è una fase di messa a punto degli studi clinici che è lunga e costosa e che sta diventando sempre meno sostenibile in tempi di ristrettezze economiche. Si tratta della identificazione dei centri, del training degli sperimentatori e di tanti aspetti burocratici che ben conoscono coloro che lavorano secondo le GCP. Per ridurne l’impatto economico, Johnson & Johnson, Eli Lilly e Merck & Co. (in Italia e altro Paesi nota come MSD) si sono unite per velocizzare questo processo e renderlo meno costoso.

Entro la fine del prossimo anno, verrà creato un unico data base mondiale dei centri sperimentatori coinvolti negli studi clinici attivati dalle tre società. veranno inseriti i dati che servono alla prequaificazione dei centri e altre informaizoni utili e di interesse comune. Non quelli dei pazienti, ovviamente riservati e protetti dalle leggi a tutela della privacy.

Le tre aziende si stanno giù attivando per farsi dare il benestare da un numero molto elevato di sperimentatori, oltre 100mila, per poter utilizzare congiuntamente i loro dati. IL database sarà gestito da DrudDev, una società specializzata del settore.

Questo progetto fa seguito a un altro di analoghi contenuti, che prende il nome di TransCelerate Biopharma,  avviato lo scorso settembre quando dieci società farmaceutiche, comprese le tre in questione, hanno deciso di unire le forze per lo sviluppo clinico e la standardizzare di una serie di pratiche necessarie per la realizzazione dei trial.

Le compagnie che aderiscono a TransCelerate Biopharma si impegnano a una maggiore collaborazione nelle prime fasi di ricerca e a definire standard comuni. Questo affinché i nuovi medicinali arrivino prima sul mercato, aveva spiegato Gerry Neil, a capo della neocostituita società.

Ma la collaborazione dovrebbe anche permettere di ridurre i costi. Le aziende alleate sono Roche, Abbott, AstraZeneca, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Johnson&Johnson, Pfizer, Sanofi e Boehringer Ingelheim.

La centralizzazione della pre qualificazione dei centri e il training degli sperimentatori era uno dei cinque progetti di TransCelere. La centralizzazione dei database, per ora limitata a tre società, ne sarà il fondamento organizzativo. Rendere lo sviluppo clinic di nuovi farmaci più veloce e meno costoso è una delle sfide più importanti per le aziende farmaceutica basate sull’innovazione.