La danese Lundbeck ha annunciato un piano di ristrutturazione che prevede circa 600 esuberi, quasi tutti concentrati in Europa. I tagli andranno a incidere soprattutto nelle posizioni commerciali con la finalità di costruire una struttura più flessibile, specie per quanto concerne i contatti con i medici di famiglia.

La decisione fa parte di un piano di riorganizzazione che intende fronteggiare l’aumento della pressione delle autorità sanitarie finalizzata al contenimento dei prezzi, la competizione dei generici e le incertezze circa il regime di prezzi dei farmaci e la loro rimborsabilità. Secondo l’azienda la ristrutturazione avrà un costo di circa 85 milioni di dollari. Parallelamente, l’azienda continuerà a investire nei mercati in crescita come gli Usa.

Lundbeck sta cercando di ridurre il più possibile la propria dipendenza dall’antidepressivo escitalopram, un farmaco che da solo nel 2011 ha rappresentato il 53% dei ricavi della società e il cui brevetto inizierà a scadere nel 2012.

Entro la fine del 2012 l’azienda attende l’approvazione di nalmefene, un farmaco per la disassuefazione della dipendenza da alcoo, e intende anche depositare il dossier registrativo di un nuovo antidepressivo, noto per ora con la sigla LU AA21004.

Per diversificare il proprio giro di affari, nel 2009 Lundbeck aveva acquisito la società americana Ovation Pharmaceuticals e con un esborso di 900 milioni di dollari era entrata in possesso di alcuni farmaci per il sistema nervoso centrale tra cui tetrabenazina, un farmaco approvato in Usa per il trattamento della corea nei pazienti affetti da malattia di Huntington

Lo scorso mese di novembre Otsuka Pharmaceutical e Lundbeck hanno annunciato di aver siglato un accordo a lungo termine per lo sviluppo e la commercializzazione in tutto il mondo di cinque prodotti innovativi nell’area psichiatrica e neurologica. Si tratta di due farmaci provenienti dalla pipeline di Otsuka, aripiprazolo in una formulazione depot che consente la mono somministrazione mensile del farmaco e dell’antischizofrenia OPC-34712, più tre molecole ancora in fase iniziale di sperimentazione sviluppate da Lundbeck.