La danese Lundbeck ha acquisito la società britannica LifeHealth per la somma di 147 milioni di dollari. In questo modo si garantisce il controllo totale dei diritti su tetrabenazina (Xenazine)  un farmaco per la terapia della sindrome di Huntington sul quale la stessa LifeHealth detiene il 25% dei diritti commerciali in Usa e Canada e il 50% dei diritti negli altri paesi.

Questa acquisizione era la strategia più logica per Lundbeck che completa l'acquisizione operata in marzo relativa alla società americana  Ovation Pharmaceuticals, anch'essa finalizzata ai diritti su tetrabenazina . Ovation infatti detiene la restante parte dei diritti sul farmaco (75% diritti Usa e 50% negli altri paesi).

A detta dell'azienda, nei soli Usa il farmaco potrebbe generare vendite per 250 milioni di dollari l'anno. Il farmaco è il solo approvato in Usa per la còrea associata alla malattia di  Huntington.

La malattia di Huntington è una malattia degenerativa del sistema extrapiramidale descritta nel 1872 da George Huntington che appartiene alle sindromi ipercinetiche.  Tale patologia si presenta con caratteristiche quali ereditarietà, disturbi del movimento, fra cui còrea (dal greco, danza), disturbi cognitivi e del comportamento. L'età d'esordio si colloca attorno ai 40-50 anni. In  Usa si stima vi siano 20-25mila pazienti afflitti dalla sindrome di Huntington
Pochi giorni fa, Lundbeck ha anche acquisito la piccolo biotech danese NeuronIcon specializzata in nuove tecnologie per la riparazione dei danni cerebrali dopo uno stroke o fratture del cranio. Il valore della transazione non è stato reso noto.
NeuronIcon è stata fondata da scienziati dell'Università di Aarhus e la ricerca si basa anche su ricerche dell'Università di Berlino.