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Malattia di Huntington, Teva e Intel insieme per nuova piattaforma digitale

Teva ha annunciato la collaborazione con Intel Corporation per sviluppare un particolare dispositivo indossabile e una piattaforma di apprendimento automatico (machine learning) da utilizzare per la Malattia di Huntington (HD).

Teva ha annunciato la collaborazione con Intel Corporation per sviluppare un particolare dispositivo indossabile e una piattaforma di apprendimento automatico (machine learning) da utilizzare per la Malattia di Huntington (HD).

Questa piattaforma sarà in grado di monitorare costantemente e di analizzare i principali sintomi che impattano sulla vita quotidiana dei pazienti. Si tratta di un grosso sforzo per meglio comprendere la progressione della patologia e per migliorare la valutazione delle terapie.

Teva, in collaborazione con Intel, utilizzerà per la prima volta questa nuova piattaforma tecnologica in un sotto-studio all’interno dello studio di fase II Open-Pride, attualmente in corso.

Ai pazienti verrà chiesto di usare uno smartphone e di indossare uno smartwatch fornito di una tecnologia sensoriale in grado di misurare costantemente le loro funzionalità di base e il movimento. Questi dati saranno inviati tramite collegamento Wi-Fi a una piattaforma con un sistema di archiviazione virtuale (cloud) sviluppata da Intel per analizzare i dati provenienti dai dispositivi indossabili. Algoritmi proprietari tradurranno questi dati, quasi in tempo reale, in punteggi oggettivi sul grado di severità dei sintomi motori. Lo studio partirà entro la fine dell’anno e si terrà all’interno di centri situati negli Stati Uniti e in Canada.

 Questa collaborazione unirà le capacità di Intel di analisi e sviluppo di algoritmi per la rilevazione del movimento, alla conoscenza ed esperienza di Teva nella ricerca e nel trattamento della Malattia di Huntington.

La Malattia di Huntington è una patologia devastante che è in attesa disperata di opzioni terapeutiche, e che richiede modalità innovative che siano in grado di valutare e quantificare costantemente i sintomi a distanza, per fornire feedback significativi che possano tradursi in azioni concrete da parte di medici, pazienti e caregivers.

“Lo scopo di questo importante progetto è di fornire un flusso continuo di dati oggettivi sull’impatto della Malattia di Huntington sui pazienti e, di conseguenza, una chiara comprensione dell’impatto delle terapie sulla qualità di vita dei pazienti,” ha dichiarato Michael Hayden, Presidente della Ricerca e Sviluppo Globale e Direttore Scientifico di Teva. “La misurazione dei sintomi oggi si basa soprattutto sull’osservazione del paziente in visita dal medico. Ora questa tecnologia ci consente di avere un monitoraggio continuo. Questa tecnologia unica potrebbe essere un’integrazione nei futuri trial clinici sulla Malattia di Huntington.”

“I pazienti quotidianamente generano una mole di dati che può aiutare a migliorare la gestione della patologia – e anche indossare semplicemente uno smart watch può fornire indicazioni utili,” aggiunge Jason Waxman, Vice Presidente Corporate e Direttore Generale del Datacenter Solution Group di Intel. “La complessità di analisi di questi flussi di dati richiede una piattaforma di apprendimento automatico (machine learning), capace di aiutare l’industria farmaceutica a realizzare trial clinici migliori, più veloci e in grado di portare a potenziali nuovi trattamenti per i pazienti”.

Questa soluzione di archiviazione virtuale (cloud) che permette di analizzare i dati che arrivano dai dispositivi indossabili è stata sviluppata utilizzando la piattaforma di software open-source di Intel Trusted Analytics Platform (TAP), ottimizzata in prestazioni e sicurezza, per accelerare la creazione di soluzioni di analisi avanzate e di sistemi di apprendimento automatico (machine learning). Il progetto iniziale è stato sviluppato in collaborazione con la Micheal J. Fox Foundation per l’utilizzo nella ricerca sulla Malattia di Parkison.


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