Alexion Pharmaceuticals ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione della società americana Synageva al prezzo di 230 dollari per azione, per un controvalore complessivo di $8,4 miliardi.

Dal punto di vista economico, l'operazione rappresenta un premio del 140 per cento rispetto al prezzo di chiusura di borsa di Synageva del 5 maggio. L’accordo prevede che 115 dollari per azione vengano versato in cash e il resto sia riconosciuto come azioni Alexion, in ragione di 0,6581 azioni Alexion per ogni azione di Synageva.

La transazione è stata approvata all'unanimità, da entrambe le società e si prevede posa essere conclusa entro la metà 2015. La borsa però l’ha presa male e le azioni di Alexion sono in calo di oltre l’8%.

L'accordo, approvato dai consigli di amministrazione delle due società, secondo le previsioni consentira' sinergie sui costi gia' a partire da quest'anno per arrivare ad almeno 150 milioni di dollari nel 2017. Alexion prevede inoltre che l'accordo sosterrà il fatturato e potra' incrementare i profitti per azione nel 2018.

Alexion produce un farmaco per il trattamento dell’ emoglobinuria parossistica notturna. Lo scorso anno il prodotto ha generato vendite per oltre 2 miliardi di dollari.

Cosa ha Synageva di così interessante? La società americana produce il farmaco Kanuma (sebelipase alfa), per il quale ha recentemente presentato al’Fda la domanda di registrazione come trattamento per i pazienti con deficit di lipasi acida lisosomiale. La stessa domanda è stata presentata all’Ema.
Il deficit di lipasi acida lisosomiale è una rara malattia causata dalla carenza dell’enzima LAL, che provoca un accumulo di trigliceridi e colesterolo nell’intestino, nel fegato e in altre parti del corpo.

Secondo alcuni analisti, Kanuma potrebbe raggiungere vendite annue di circa $1,5 miliardi e allora in questo caso i soldi di Alexion sarebbero stati ben spesi.