Secondo quanto riporta il quotidiano economico Wall Street Journal, la canadese Valeant Pharmaceuticals International avrebbe fatto un’offerta per acquisire le attività della svedese Meda AB. Secondo le indiscrezioni trapelate, il valore dell’accordo potrebbe essere di circa 4 miliardi di dollari. Le due società non hanno commentato la notizia che quindi per ora non è confermata.

Con sede a Solna, nelle vicinanze di Stoccoloma, Meda produce farmaci respiratori, cardiologici, dermatologici, analgesici e antiinfiammatori e per certi versi è abbastanza simile a Valeant. Però quest’ultima non è quasi presente in Europa e con l’acquisizione di Meda potrebbe rapidamente dotarsi di una presenza consolidata e sfruttarla anche per promuovere i propri farmaci.

Meda ha circa 3.700 dipendenti e un fatturato annuo di $1,75 miliardi realizzati in oltre 40 Paesi. Quotata alla borsa di Stoccolma, Meda ha un valore complessivo di 3,4 miliardi di dollari e poiché nei take offer si riconosce un premio agli azioni che mediamente è di circa il 30% si arriva alla somma di $4,4 miliardi.

Valeant ha invece una capitalizzazione molto più grande, pari a circa $17 miliardi.  Nell’ultimo trimestre ha registrato un fatturato di $565 milioni, che proiettati sull’intero anno significano oltre 2 miliardi di dollari di fatturato.

Negli ultimi anni, Valeant è molto cresciuta attraverso un'audace politica di acquisizioni. Se ne sono contate ben 24 in tre anni e mezzo. Lo scorso anno, con un esborso di 3,3 miliardi di dollari ha acquisito la canadese Biovail. Recentemente ha acquisito le attività dermatologiche di Sanofi e Johnson & Johnson. Lo scorso mese di febbraio ha raggiunto un accordo del valore di 350 milioni di euro per l'acquisizione della società PharmaSwiss, società svizzera specializzata in farmaci generici e OTC. Lo scorso mese di maggio aveva acquisito AB Sanitas, una società lituana specializzata in farmaci generici. Pochi mesi fa, invece, Valeant si era fatta scappare Cephalon, poi passata sotto il controllo di Teva.

Venendo a Meda, tra il 2003 e il 2005, la società svedese ha acquisito piccole aziende farmaceutiche in Nord Europa e numerosi prodotti già consolidati da compagnie farmaceutiche tra cui GlaxoSmithKline, Novartis, Wyeth e Omega Pharma/Pfizer. Nello stesso tempo ha iniziato a costruire delle proprie filiali in Paesi strategici quali la Francia, la Germania, l’Italia ed il Regno Unito.

Nel 2005 Meda ha acquisito il gruppo farmaceutico tedesco Viatris. All’inizio del 2007 è stato il turno della divisione farmaceutica della 3M Europa. Infine nell’agosto del 2007 Meda ha ultimato l’acquisizione di MedPointe (un’azienda farmaceutica specialistica statunitense) che ha portato Meda a costituire le prime filiali in territorio Usa.

Per definire l’affare sarà determinante la posizione che assumerà la famiglia Olsson, che detiene il 22,5% del capitale di Meda. In passato c’erano stati dei segnali di una volontà di cedere l’azienda. Bisognerà vedere se l’offerta di Valeant sarà sufficientemente allettante.

In realtà, se l’accordo andasse a buon fine Valeant si riprenderebbe ciò che era già suo. Nel 2008, infatti, l’azienda canadese aveva deciso di dismettere le attività europee e le aveva vendute proprio a Meda. Si era trattato di un affare modesto, circa $425 mln, pari a circa due volte le vendite annue realizzate da Valeant nel Vecchio continente. Era stata coinvolta anche la filiale italiana di Valeant, passata sotto il controllo di Meda. Adesso, forse, la storia si ribalta.