L’americana Mylan ha tentato l’acquisizione della svedese Meda Pharma che però ha rifiutato la proposta. La voce era girata già in prima mattina sospinta da un articolo del Financial Times e Meda aveva fatto sapere che in giornata avrebbe diramato un comunicato

Il comunicato, di poche righe, dice in sostanza che Meda è stata contattata per l’acquisizione ma che il board dei direttori dell’azienda ha deciso di respingerla e che ogni discussione tra le due aziende è interrotta.

Il produttore di generici Usa ha una capitalizzazione di 18,5 miliardi di dollari, mentre Meda ne vale 4,5.

E’ probabile che l’acquisizione più che altro avesse per Mylan motivi fiscali e perché sarebbe stata condotta, sempre secondo le indiscrezioni del Financial Time attraverso uno scambio azionario, cioè Meda avrebbe ricevuto in cambio azioni di Mylan di un valore ovviamente superiore all’attuale valore di borsa della società svedese. In gergo questo meccanismo si dice “inversion” e avrebbe consentito a Mylan di pagare le tasse al di fuori degli Usa. La cosa però è saltata.