Le Autorità antitrust europee hanno deciso di infliggere una forte sanzione economica pari a $195 milioni a 9 società farmaceutiche accusate di aver deliberatamente ostacolato l’immissione in commercio di versioni generiche e meno costose dell’antidepressivo citalopram.

Le aziende oggetto dell’azione sanzionatoria sono la danese Lundbeck, multata per 93,8 milioni di euro,  la tedesca Merck KGaA (21,4). Le altre sono società di minori dimensioni quali Generics UK, Arrow, Resolution Chemicals, Xellia Pharmaceuticals, Alpharma, A.L. Industrier e Ranbaxy. Lundbeck ha già fatto sapere che si appellerà alla decisione.

L’inchiesta era nata nel 2009. Si tratta di una pratica diffusa e sempre più oggetto delle indagini delle autorità anti trust europee e americane. Lo scorso mese di gennaio era iniziata un’indagine rivolta contro Johnson & Johnson e Novartis, attraverso la controllata Sandoz, accusate di aver ritardato di 17 mesi la commercializzazione in Olanda di un cerotto a base di fentanyl.

Secondo la CE, gli accordi in questione restringerebbero illecitamente la concorrenza a danno dei consumatori perché ritarderebbero l’ingresso dei farmaci generici sul mercato ritardando illecitamente anche l’effetto di generale diminuzione dei prezzi che da tale ingresso deriva.