La capacità di essere vicini ai pazienti non si misura  dal fatturato né dalle dimensioni e anche un’azienda come Menarini può arrivare al livello delle ‘grandissime', e addirittura superarle come Davide contro Golia.

Così Menarini, 37a nel ranking mondiale per fatturato su 19.042 aziende, si afferma al 4° posto nel mondo per la capacità di mettere al centro il paziente e le sue esigenze e l’integrità nell’azione e al 6° per l’alta qualità dell’informazione fornita ai malati.

Lo rivela uno studio indipendente condotto su 800 gruppi di pazienti da Patient View, un ente britannico che lavora a stretto contatto con le associazioni dei malati per far sentire la loro voce, che ha stilato la classifica delle aziende farmaceutiche più “ patient friendly”.

Stando ai risultati dell'indagine Reputazione d'azienda Pharma 2013, che ha coinvolto gruppi di pazienti affetti da diverse patologie di 43 Paesi nel mondo, Menarini  non solo  è promossa nella “top ten” mondiale delle case farmaceutiche più vicine alle esigenze dei malati ma è anche  fra le tre aziende che si sono contraddistinte come “stelle crescenti” segnando il maggior progresso nella classifica complessiva rispetto all'anno precedente.

Menarini ha infatti compiuto un balzo in avanti di ben 11 posizioni nel ranking globale, passando dal 19° all'8° posto nel mondo nella classifica generale redatta dai malati, e oggi è superata solo da case farmaceutiche di chiara fama come ViiV, Gilead, AbbVie, Pfizer, Janssen, Roche, Eli Lilly, lasciandosi alle spalle, un po’ a sorpresa, non pochi colossi di Big Pharma e multinazionali ben più grandi.

Gli indicatori valutati dai gruppi di pazienti di Patient View sono stati 6, ovvero la centralità del paziente rispetto alle esigenze del mercato, la qualità delle informazioni, la garanzia di sicurezza nella produzione, la capacità di offrire prodotti di alta qualità e utilità, la trasparenza nei confronti di malati e consumatori, l'integrità nelle azioni. Menarini ha ottenuto punteggi elevati in tutte le categorie attraverso numerose iniziative, come l'istituzione di un numero verde non obbligatorio al quale i medici rispondono ai malati per dare loro assistenza e indicazioni sulle diverse patologie; la possibilità di inviare domande in forma anonima a consulenti esperti attraverso il sito aziendale; la presenza di una “patient card” che accompagna il foglietto illustrativo e oltre a fornire indicazioni sulla terapia indica quali medicinali possono interagire con il prodotto.

“Il risultato ottenuto nella reputazione presso i pazienti ci rende orgogliosi perchè è il riconoscimento tangibile della nostra missione: massima qualità dei  farmaci e dei servizi che Menarini offre – spiega Lucia Aleotti, presidente del Gruppo Menarini - perchè il paziente è al centro del nostro lavoro e deve essere sempre più informato, consapevole e responsabile”.