Menarini India, parte del Menarini Group, oramai un colosso da $ 4,2 miliardi di fatturato con una presenza globale, ha avviato le prime fasi di discussione con una numero ristretto di aziende farmaceutiche indiane al fine di acquisire i marchi in aree terapeutiche quali quella cardiovascolare, gestione del dolore e gastroenterologia. In linea con i piani di acquisizione di colossi farmaceutici mondiali , la società farmaceutica Menarini sta cercando di acquisire un portafoglio di prodotti quale parte del rafforzamento delle sue attività in India.

Girdhar Balwani , a capo di Menarini India, ha dichiarato al quotidiano Business Standard: "Stiamo discutendo con alcune aziende indiane, ma le valutazioni irragionevole sono per noi un vincolo. Secondo quanto ha dichiarato il manager, l’azienda sta cercando accordi per un valore $80 milioni. 


Il fatturato della filiale indiana di Menarini è per ora modesto e quest’anno dovrebbe raggiungere i $16 milioni, di cui l’80% proveniente da farmaci branded e il resto da un’attività di vendita a supporto del marchio di alter società (contract sales).

L’azienda ritiene che il business generato dalla vendita dei propri farmaci entro il 2018 possa raggiungere i $40 milioni cui se ne potranno aggiungere altri 40 per la vendita di farmaco Otc e per l’acquisizione di nuovi prodotti.
Menarini aveva iniziato le sue operazioni in India nel 1994 come Menarini Raunaq Pharma Limited ( MRPL ), in joint venture con Raunaq Industries . Attualmente,  Menarini in India dispone di circa 65 marchi che sono stati acquistati e concessi in licenza in- da Invida India, ShalaksPharma , MRPL e Sinclair IS Pharma .


Allo stato attuale , Menarini ha una forza di campo comprendente 972 persone ( 442 impegnate nella promoizione dei brand e  530 nelle reti in affitto per la promozione die brand di altre società). Menarini vende prodotti di Boehringer Ingelheim e Johnson & Johnson come parte della sua attività di vendita di contratto.

Menarini ha un forte interesse per l’Asia Pacific. L’azienda italiana ha di recente inaugurato la sua sede cinese presso la Wuhan National Bioindustry Base (Wuhan Biolake) nella provincia di Hubeisede. Una tappa fondamentale per l’azienda, che consacra così, dopo l’apertura di Menarini Asia Pacific a Singapore, la sua presenza verso il mercato più dinamico del mondo.

Nel 2011 la multinazionale italiana aveva acquisito il 100% del Gruppo Invida, una delle principali realtà farmaceutiche dell’area Asia-Pacific con sede a Singapore rinominato l'azienda come Menarini Asia- Pacifico.  Entro il 2015 la nuova realtà svilupperà un fatturato di 1 miliardo di dollari.


L'operazione, il cui valore si aggira tra i 500 e i 700 milioni di dollari (top secret la cifra pagata), ha bruciato sul tempo altri possibili acquirenti e ha aperto a Menarini le porte del mercato asiatico, dall'Indonesia alla Cina al Vietnam, che vale il 10% del business farmaceutico mondiale e cresce a un ritmo del 20% all'anno.