Nel corso di un incontro con rappresentanti della regione Toscana, il gruppo Menarini si è reso disponibile a sospendere per 30 giorni ogni atto formale relativo all’apertura delle procedure necessarie alla gestione degli esuberi, in attesa della convocazione del tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e a fissare un incontro con le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di categoria per fare il punto della situazione.

La decisione è stata comunicata lo scorso 19 Ottobre dal Direttore Generale del Gruppo Menarini Domenico Simone che ha partecipato all’incontro promosso su iniziativa dell’Assessore Simoncini in Regione Toscana.

Nel corso dell’incontro l’Assessore ha espresso forti preoccupazioni relativamente all’annuncio di oltre 1.000 esuberi nel Gruppo Menarini, paventando il progressivo depauperamento del Settore farmaceutico, vitale per l’economia della Regione e del Paese, e chiedendo all’Azienda di sospendere ogni atto formale in attesa di una rapida riattivazione del tavolo di Settore presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Tale disponibilità consentirà, al contempo, la ripresa delle normali relazioni sindacali.

Il Gruppo Menarini ha evidenziato i dati che confermano una rapida e progressiva perdita di fatturato avvenuta a seguito della norma che impone al Medico di inserire in ricetta obbligatoriamente il principio attivo. Tale norma sta determinando un massiccio spostamento di quote di mercato dalle Aziende farmaceutiche di ricerca e produttrici di farmaci originali a produttori genericisti.

“Ho preso atto con soddisfazione – ha commentato l’assessore Simoncini – della posizione dell’azienda, convinto che una soluzione positiva possa essere trovata all’interno di una discussione che non può essere fatta che a livello nazionale. Per questo mi sono attivato per sollecitare il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti ad una rapida convocazione del tavolo con i rappresentanti delle Regioni, delle istituzioni e delle parti sociali. La Regione Toscana si adopererà perchè vengano salvaguardati i posti di lavoro ed il patrimonio di competenze rappresentato dalla farmaceutica in Italia ed in particolare nella nostra regione”.

''Il congelamento per 30 giorni dei licenziamenti annunciato da Menarini è una prima buona notizia''. Lo ha dichiarato in una nota il segretario regionale della Femca-Cisl Toscana, Massimo Guerranti. ''Questo annuncio - ha spiegato - può significare l'apertura di un piccolo scenario positivo rispetto agli esuberi. Ora auspichiamo che l'incontro al ministero dello Sviluppo economico arrivi al più presto, così da capire cosa vorrà fare Menarini in Italia''.