Gli effetti dell'acquisizione di Scheringh Plough si fanno già sentire per Merck & Co che ha chiuso un ottimo quarto trimestre del 2009 e in generale un buon esercizio.
La casa farmaceutica ha chiuso il quarto trimestre con un utile netto in aumento a 6,49 miliardi di dollari, pari a 2,35 dollari per azione, a fronte degli 1,64 miliardi (78 cent per azione) registrati nello stesso periodo dello scorso anno. L'utile non-GAAP è stato pari a 79 cent per azione superiore ai 78 cent indicati dagli analisti. Sono cresciute anche le vendite che hanno raggiunti i 10,09 miliardi dai 6,03 precedenti.

Nell'intero 2009 l'utile netto e' cresciuto a 12,9 miliardi, dai precedenti 7,81 miliardi, l'utile per azione si e' attestato a 3,25 dollari e il fatturato e' aumentato del 15% a 27,43 miliardi.

Il 2010, secondo Richard Clark "presenta parecchie difficoltà'", in particolare "la perdita di brevetti su prodotti che nel 2009 hanno fatturato 3,1 miliardi di dollari negli Usa e in Europa l'anno scorso" . Il brevetto dell'ipertensivo Cozaar/Hyzaar scadrà a inizio anno e quello del Temodar, per il trattamento del tumore al cervello, e' scaduto a fine 2009).

L'azienda ha perà anche annunciato la prima fase della propria ristrutturazione, che fa seguito all'acquisizione di Schering Plough. Il piano prevede la riduzione di circa il 15% della forza lavoro complessiva, pari a circa 100mila persone e, contemporaneamente, 2.500 posizioni attualmente non coperte (le cosiddette "vacancy") saranno eliminate del tutto. I tagli saranno concentrati nelle aree di sovrapposizione delle attività delle due azine, principalmente nelle vendite, e nelle funzioni amministrative e nelle funzioni di staff dei due quartier generali. Entro il 2012, il piano dovrebbe portare risparmi per 2,6-3 mld di dollari.