L’ex direttore della ricerca di Amgen, Roger Perlmutter (60 anni) è stato nominato a capo di R&S di Merck and Co. in sostituzione di Peter Kim (55 anni), che andrà in pensione dopo dieci anni di lavoro a capo della ricerca della multinazionale americana.

Perlmutter è stato nominato presidente di Merck Research Laboratories e sarà operativo in questa carica dal 15 aprile mentre Kim rimarrà come consulente fino al suo pensionamento nel mese di agosto. La società ha dichiarato che: "per garantire una transizione senza problemi di continuità, i due lavoreranno a stretto contatto per un periodo iniziale”.

Kim era a capo della ricerca di Merck and Co. dal 2003, e ha al suo attivo alcuni farmaci sviluppati con successo, tra i quali spiccano gli antidiabetici Januvia e Janumet, farmaci che nel 2012 hanno raggiunto vendite per $5,7 miliardi, il vaccino Gardasil  e l’anti HIV Isentress. Tuttavia, in tempi più recenti, la ricerca di Merck and Co. ha subito alcune battute di arresto, quali il ritardo nello sviluppo di odanacatib, il cui lancio tarderà di almeno un anno, l’alt allo sviluppo dell’anti insonnia telcagepant e, ultimamente, l’insuccesso della combinazione di niacina e laropiprant (studio JHPS2- THRIVE) che ha portato al ritiro mondiale del farmaco.

Mentre era a capo della ricerca Amgen, Perlmutter ha guidato lo sviluppo di denosumab, farmaco antiosteoporosi e anti metastasi ossee. A lui, la multinazionale americana chiederà, innanzitutto, di concludere con successo lo sviluppo di odanacatib e quello dell’anticolesterolo anacetrapib, due farmaci che potrebbero assicurare il futuro dell’azienda negli anni a venire. Prima di spostarsi in Amgen, Perlmutter ha già lavorato in Merck per quattro anni, occupandosi di ricerca di base e sviluppo preclinico. Adesso invece dovrà fare in modo che i farmaci arrivino in commercio, un compito ben più impegnativo.

Sempre in questi giorni, Merck & Co sta pianificando di chiudere il suo impianto di produzione irlandese situato a Co Wicklow, entro la fine del 2015, un’azione che porterà alla perdita di 280 posti di lavoro e per la quale sono state già aperte le trattative sindacali tra le parti in causa. Nello specifico, le attività presso lo stabilimento di Rathdrum inizieranno ad essere eliminate nel 2014, ma non sono previste riduzioni di personale, fino alla fine del prossimo anno.

L’azienda si è impegnata anche a lavorare con il governo irlandese e la sua agenzia di promozione degli investimenti IDA Ireland, per identificare le parti che potrebbero essere interessate all'acquisto del sito. L'azienda inoltre, prevede di trasferire i prodotti fabbricati in Rathdrum a Ballydine, Co Tipperary e Singapore, nonché a produttori terzi. Attualmente Merck Irlanda conta su 2.000 addetti alla produzione, distribuiti nei siti: di Carlow, Cork, Dublino e Tipperary. Tali impianti non saranno colpiti da questa ristrutturazione.