Dopo le brutte notizie circa la performance aziendale nel corso del primo trimestre del 2009, le azioni di Merck and Co. sono scese del 6,7% . Nei primi tre mesi dell'anno i profitti sono stati di 1,4 miliardi di dollari, in calo del 57 sullo scorso anno quando avevano raggiunto $3,33 miliardi. Globalmente, le vendite sono scese dell'8% risultando pari a 5,4 miliardi di dollari anche a causa di un cambio sfavorevole che ha inciso per il 3%.
In calo l'antiasma Singulair (-4%, 1,1 miliardi), a causa del lancio di una versione OTC del farmaco Zyrtec da parte di Johnson & Johnson. Scendono anche Vytorin and Zetia (-23%, $945 milioni). In leggera contrazione anche  gli antiipertensivi Cozaar e Hyzaar (-1%, $839 milioni). In calo del 44% l'antiosteoporosi Fosamax (261 milioni) a causa della concorrenza dei generici.
Non scendono solo i farmaci più datati ma anche quelli più recenti come il vaccino anti-HPV Gardasil (-33%, 262 milioni) , che perso un terzo delle proprie vendite a causa della concorrenza di Cervarix (GSK).

In controtendenza l'antidiabetico Januvia (+51%, $411 milioni) che però tra non molto dovrà affrontare la concorrenza di Onglyza (saxagliptin, AstraZeneca e BMS). Bene anche il nuovo anti-HIV Isentress, che con 148 milioni di dollari ha triplicato le vendite.
Secondo l'amministratore delegato Richard Clark "i risultati del trimestre in parte riflettono l'impatto delle difficoltà economiche su pazienti, autorità sanitarie e payers."

Brutte notizie anche dalla pipeline. Contrariamente a quanto previsto, nel corso del 2009 non potrà essere depositato all'Fda il dossier registrativo del nuovo anti emicrania telcagepant, un antagonista del recettore del peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP) noto con la sigla MK-974.
La decisione prende origine dai dati di uno studio di fase II che hanno evidenziato un innalzamento degli enzimi epatici. Il farmaco è molto promettente e gli analisti ne prevedevano livelli di vendite superiori al miliardo di dollari. Adesso fare previsioni sul futuro del farmaco è molto difficile e gli analisti di Sanford C. Bernstein & Co., ipotizzano che potrebbe anche non essere approvato.

Le uniche buone notizie per Merck sono gli ottimi risultati di Scheringh Plough, che ha più che raddoppiato i profitti ( $805 milioni verso i $314 dello scorso anno). Come è noto l'azienda è stata appena acquisita da Merck and Co per 44 miliardi di dollari.