La società farmaceutica americana Merck & Co. ha comunicato di aver acquisito dalla società Insmed i farmaci biosimilari attualmente in sviluppo per la somma di 130 milioni di dollari in cash.
A conferma di una nuova linea strategica di focalizzazione nei farmaci biologici, recentemente l'azienda ha creato Merck BioVentures una divisione dedicata al biotech nella quale entro il 2015 intende investire 1,5 miliardi di dollari. Entro il 2012 L'obiettivo è avere almeno 5 biologici in fase III. La nuova unità utilizzerà le tecnologie ottenute nel 2006 con l'acquisizione di GlycoFi.

Con l'accordo con Insmed, Merck si assicura un composto biologico INS-19 che sta per entrare in fase III e INS-20 che è in fase I. Questi farmaci sono versioni biosimilari di filgrastim e pegfilgrastim per i quali Amgen perderà la copertura brevettuale sul territorio americano nel 2013 e 2015, rispettivamente. Inoltre Merck si assicura una versione preclinica dell'interferone beta-1b.
Inoltre Merck fa suo un insediamento produttivo di circa 5mila metri quadri a Boulder in Colorado e i 70 ricercatori esperti in proteine che attualmente vi lavorano.