Merck ha acquisito da Astellas i diritti per il Nord America sulla formulazione endovenosa dell’antiaritmico vernakalant. Adesso l’azienda americana possiede i diritti mondiali su entrambe le formulazioni di vernakalant: quella endovenosa già disponibile in terapia in Europa con il marchio Brinavess e quella orale attualmente in fase II. Non sono noti i termini finanziari dell’accordo.

Merck subentrerà ad Astellas anche negli obblighi contrattuali verso Cardiome Pharma, la società che ha scoperto il farmaco. Cardiome continuerà a sostenere il 2% dei costi di sviluppo e Merck si farà carico del restante 75%.

Astellas si sta sempre più concentrando su alcune aree terapeutiche ritenute strategiche: urologia, farmaci per i trapianti d’organo, malattie infettive e oncologia. Lo scorso mese di giugno, l’azienda giapponese ha ceduto al fondo di investimento Royalty Pharma i diritti su una serie di brevetti che coprono la tecnologia dei farmaci antidiabetici inibitori della DDP-4. Con questo disinvestimento, Astellas ha incassato  $609 mln che verranno investiti in iniziative strategiche per lo sviluppo dell’azienda.

Vernakalant è un bloccante dei canali ionici con elevata selettività per i canali atriali, che non causa aritmia ventricolare. E' stato sviluppato sia in formazione intravenosa per la conversione dei pazienti acuti, sia in formulazione orale per il mantenimento del ritmo sinusale dei pazienti a rischio di sviluppare fibrillazione atriale. La fase II della formulazione orale dovrebbe iniziare nel 2012.