Merck  e sanofi-aventis hanno reso noto di aver interrotto, di comune accordo, la collaborazione nel settore dei farmaci veterinari iniziata nel 1997. In precedenza, le due aziende avevano comunicato di voler formare una joint venture unendo le rispettive business unit: Merial di sanofi-aventis e Intervet di Schering-Plough (adesso Merck). Adesso ognuno procederà per suo conto. Si tratta di attività non da poco: nel 2010 Merial ha incassato 2,6 miliardi di dollari e Intervet 2,9 miliardi.

La decisione, fanno sapere le due aziende, deriva principalmente dalla complessità e della lungaggini burocratiche necessarie per ottemperare agli obblighi regolatori e anti trust. Si sarebbe creata la più grande società al mondo nei farmaci veterinari, con oltre 5 miliardi di dollari di fatturato e 14mila dipendenti, e molti settori avrebbero dovuto essere dismessi.

La collaborazione fra Merck e Sanofi  è di lunga data. Nel 1997 le due aziende avevano formato Merial e dal 1994 hanno creato Sanofi Pasteur MSD, una joint venture europea che unisce i rispettivi business sui vaccini.

Due anni fa Merck aveva ceduto a sanofi la sua quota di Merial, essendo stata costretta a ridurre la propria quota nei farmaci veterinari dalle autorità anti trust che dovevano approvare il merger di Merck con Schering Plough. Attraverso questa fusione, Merck era entrata in possesso di Intervet, una delle società più importanti nel settore veterinario, che apparteneva a Schering Plough.

Un accordo successivo prevedeva la riunificazione dei rispettivi business nell’animal health. Poi, evidentemente, le due società hanno cambiato idea e adesso proseguiranno autonomamente

Questo settore, benché molto più ristretto di quello della salute umana ($19 miliardi l'anno di fatturato contro quasi $900), è caratterizzato da tassi di crescita più elevati e da una minore importanza dei generici.
La crescita di questo mercato è determinata dall'aumento del potere di acquisito dei consumatori, specie nei paesi emergenti. Più ricchezza determina infatti un aumento della dieta proteica e anche un aumento del numero di animali da compagnia. E quindi dei farmaci per far crescere meglio e curare questi animali.