La tedesca Merck KGaA  ha reso noto di aver acquisito l'americana Millipore, strappandola alla rivale Thermo Fischer, anch'essa interessata all'affare. La transazione vale circa 7,2 miliardi di dollari.

Per acquisire Millipore, l'impresa tedesca mette sul piatto in contanti $107 per azione premium ovvero $6 miliardi in totale. Si tratta di un premio del 13% rispetto al prezzo di chiusura di Millipore di venerdì scorso. Inclusi i debiti, la transazione avrà un volume di $7,2 miliardi. Merck si attende dall'operazione sinergie annuali di circa $100 milioni.

Oltre a possedere la divisione farmaceutica Merck Serono, Merck KGaA ha anche una forte presenza nella chimica ed è il più grande produttore mondiale di cristalli liquidi per i televisori LCD.

Merck ha affermato di voler creare un  polo mondiale per la fornitura di apparecchiature, servizi e materie prime per i laboratori di ricerca medica, con un giro d'affari di circa 2,7 miliardi di dollari.

Nota in tutto il mondo per i filtri e per i purificatori dell'acqua usati nei laboratori, lo scorso anno Millipore ha registrato un giro di affari di circa 1,65 miliardi di dollari.
Inoltre, Millipore fornisce prodotti, tecnologie e servizi alle università, ai centri di ricerca e alle aziende farmaceutiche produtrici di farmaci biotech. A livello mondiale la società ha circa 5.900 dipendenti.

Nel 2006, Merck KGaA aveva subito uno smacco quando Bayer le aveva strappato Schering. Successivamente aveva acquistato Serono, pagandola 10,3 miliardi di euro.
Recentemente Merck Serono ha subito due battute d'arresto, con la decisione dell'Fda di non accettare il filing di cladribina, il nuovo anti sclerosi multipla attivo per via orale, e con la bocciatura dell'Emea per l'utilizzo di cetuximab nel tumore al polmone.

L'acquisizione di Millipore rientra in una strategia di diversificazione e di riduzione del rischio, non essendo questo settore gravato dal problema della scadenza dei brevetti. La quota della chimica salirà dal 25% al 35%. Merck Millipore sarà in competizione con Life Technologies Corp., Thermo Fisher, Qiagen AG, Lonza Group AG e Sigma-Aldrich Corp.